La stagione 2026 si preannuncia cruciale per Ducati, un anno di celebrazioni per il centenario della casa di Borgo Panigale ma anche di transizione verso il radicale cambiamento di regolamento previsto per il 2027. Gigi dall’Igna, Direttore Generale di Ducati Corse, ha espresso grande fiducia e curiosità in vista di un'annata in cui le Rosse cercheranno di confermarsi ai vertici sia della classifica piloti che di quella costruttori.
"Questa stagione, per valore e speriamo anche per spettacolo in pista non è paragonabile a nessuna delle precedenti", ha dichiarato Dall'Igna, sottolineando l'importanza del traguardo del centenario e la contemporanea preparazione al futuro regolamento del 2027. L'ingegnere ha poi aggiunto: "Le corse da sempre sono parte del DNA di Borgo Panigale e speriamo di onorare questo importantissimo traguardo dando lustro alla tecnologia delle nostre moto e centrando nuovi record. Siamo orgogliosi di portare il Rosso Centenario opaco e la doppia striscia bianca sulle carene delle nuove Desmosedici GP per lottare, come Ducati, per il settimo titolo costruttori consecutivo e il sesto alloro piloti nel nostro albo d’oro. Sono obiettivi ambiziosi ed è difficile pensare di più".
Le parole di Dall'Igna evidenziano la determinazione di Ducati nel voler dominare la scena del MotoGP, sfruttando al massimo il potenziale delle proprie moto e piloti. La livrea celebrativa delle Desmosedici GP, con il Rosso Centenario opaco e la doppia striscia bianca, rappresenta un omaggio alla storia del marchio e un simbolo dell'impegno profuso nella ricerca della performance.
Un focus particolare è stato riservato ai due piloti di punta del team, Pecco Bagnaia e Marc Marquez. "Su Marc e Pecco ho poco da aggiungere: sono due campioni, diversi ma campioni entrambi", ha affermato Dall'Igna. "Marc ha dimostrato di essere un fuori classe, capace di andare oltre tutte le avversità per ritrovare pace, vittoria e velocità. Pecco ha faticato, ma non ha mai mollato e ha messo davanti il suo talento dimostrando che può tornare ad essere vero protagonista". Le parole di elogio verso entrambi i piloti sottolineano la fiducia del team nel loro potenziale e la consapevolezza di poter contare su una coppia di talenti in grado di lottare per il titolo.
Il direttore generale ha concluso ringraziando i partner e Madonna di Campiglio, località che ha ospitato la presentazione del Ducati Lenovo Team: "Un ringraziamento a tutti i nostri partner e a Madonna di Campiglio che ci accoglie nella sua cornice davvero suggestiva per la presentazione del Ducati Lenovo Team. Con tutto il gruppo di lavoro, siamo pronti ad affrontare con il massimo impegno e motivazione questo 2026".
La stagione MotoGP 2026 prenderà il via ufficialmente dal 3 al 5 febbraio in Malesia, sul circuito di Sepang, con la prima sessione di test ufficiali a cui prenderanno parte anche i piloti del Ducati Lenovo Team. Sarà l'occasione per valutare le nuove moto e prepararsi al meglio per un campionato che si preannuncia ricco di sfide e emozioni.

