Dopo una stagione 2025 difficile, segnata dalla convivenza nel box Ducati con un Marc Marquez dominante, Francesco "Pecco" Bagnaia ha rivelato di aver trovato conforto e consiglio nel suo mentore, Valentino Rossi. Il campione in carica ha spiegato come ha trascorso l'inverno lavorando su se stesso, cercando di lasciarsi alle spalle le delusioni e guardando con maggiore ottimismo al futuro. La stagione 2026 rappresenta un anno cruciale per Bagnaia, non solo per dimostrare il suo valore in pista, ma anche in vista della scadenza del suo contratto con Ducati.
"Avevo bisogno di staccare", ha ammesso Bagnaia durante la presentazione della Desmosedici GP26 a Madonna di Campiglio. "Dopo il mondiale, ho avuto una settimana e mezzo o due di pausa, poi ho ricominciato con gli allenamenti e l'analisi. Mi piace analizzare internamente cosa fare e dove migliorare, non solo negli allenamenti, ma anche nell'approccio. Serve per staccare, ma anche per rimanere concentrato".
A differenza dell'inverno precedente, quando si era dovuto arrendere a Jorge Martin nella corsa al titolo all'ultima gara, quest'anno Bagnaia ha dovuto ricostruire la sua competitività. "Sono stati due inverni diversi", ha spiegato. "Nel 2024 arrivavo dopo aver dominato in termini di risultati, ma non in campionato. Quest'anno, invece, non mi sono quasi mai trovato bene con la moto e non sono riuscito a esprimere il 100% della mia guida. Spero di riuscirci quest'anno, cercando di vedere il positivo in ogni situazione".
In questo processo, l'aiuto di Valentino Rossi è stato fondamentale. "Valentino e Carlo Casabianca sono stati i miei riferimenti", ha detto Bagnaia. "Hanno vissuto ogni tipo di situazione, anche Vale ha avuto momenti difficili. Mi hanno consigliato di essere felice e di godermi il momento, perché non si sa mai. Ero troppo critico con me stesso e dovevo prendere solo il lato positivo delle cose e analizzarle meglio".
Nonostante le critiche ricevute durante la scorsa stagione, Bagnaia ha cercato di trarre insegnamento da quelle costruttive. "Dipende da chi arrivano le critiche", ha detto. "Quando sono costruttive, è giusto prenderle, ascoltarle e assimilarle. Quando sono inutili, non ha senso considerarle".
Il primo test con la base della GP26 a Valencia, dopo la conclusione del mondiale, ha dato fiducia a Bagnaia. "Il prototipo era buono, mi sono divertito", ha detto. "Abbiamo migliorato alcune aree in cui avevo faticato durante la stagione. Sono abbastanza sicuro che la nuova moto sarà competitiva". Bagnaia ha anche sottolineato l'importanza di avere una maggiore costanza durante la stagione, prendendo come esempio le buone prestazioni ottenute nel GP del Giappone e in Malesia.
Per quanto riguarda il suo futuro con Ducati, Bagnaia ha dichiarato che la sua ambizione è quella di proseguire con la casa di Borgo Panigale, nonostante i rumors sull'arrivo di Pedro Acosta. "La mia ambizione è sempre stata chiara", ha detto. "È vero che adesso c'è un'incognita in più con il cambio di regolamento, ma l'obiettivo è quello di iniziare la stagione e fare il meglio possibile. Poi, quando sarà il momento di decidere, la mia ambizione è sempre stata chiara".
Infine, Bagnaia ha parlato del suo rapporto con Marc Marquez, definendolo positivo. "Marquez è una persona intelligente, con molta esperienza e maturità", ha detto. "Siamo riusciti da subito a creare un buon ambiente nel box e a lavorare bene ai test. Vorrei solo avere il potenziale per rendergli la vita più difficile quest'anno...".
In conclusione, Francesco Bagnaia si presenta alla stagione 2026 con una nuova consapevolezza e una maggiore serenità, grazie anche ai consigli del suo mentore Valentino Rossi. Il campione Ducati è determinato a ritrovare la competitività e a lottare per le posizioni di vertice, con l'obiettivo di confermarsi come uno dei protagonisti della MotoGP.

