Il Gran Premio d'Australia 2026 di Formula 1 si preannuncia un evento cruciale, segnato non solo dall'esordio delle nuove monoposto, conformi al regolamento tecnico entrato in vigore il 1° gennaio, ma anche dal debutto delle nuove gomme Pirelli. Queste coperture presentano un'impronta a terra e un diametro complessivo ridotti rispetto alla gamma 2025, pur mantenendo il cerchione da 18 pollici. Per questo appuntamento all'Albert Park, Pirelli ha optato per le tre mescole più morbide della sua gamma: C3, C4 e C5, una scelta simile a quella delle ultime due stagioni.
Una novità significativa riguarda l'aumento di 2,5 psi della pressione delle gomme posteriori, portandola da 22 psi nel 2025 a 24,5 psi per questa edizione. Questa decisione è stata presa per ottimizzare le prestazioni e la sicurezza, tenendo conto delle caratteristiche del tracciato e delle nuove monoposto. Il circuito di Melbourne, un tracciato cittadino che combina rettilinei veloci con curve tecniche a bassa e media velocità, non sottopone gli pneumatici a sollecitazioni estreme. L'usura sarà il fattore predominante nel degrado delle gomme, più che lo stress termico, grazie anche alla superficie liscia dell'asfalto.
Le prime sessioni di prove libere saranno fondamentali per i team, che avranno l'opportunità di testare le monoposto a piena potenza per la prima volta dopo lo shakedown di Barcellona e i test pre-stagionali in Bahrain. Sarà cruciale valutare sia il comportamento delle gomme sul giro singolo che la loro durata nei long run, al fine di bilanciare al meglio le temperature tra l'asse anteriore e posteriore. La potenza erogata dalle power unit sull'asse posteriore potrebbe causare un'asimmetria termica, che i team dovranno gestire attraverso la differenziazione delle temperature delle termocoperte o con un giro di preparazione prima del giro lanciato, specialmente in qualifica.
La strategia di gara dipenderà da diversi fattori, tra cui i carichi aerodinamici sviluppati dalle vetture e la loro influenza sull'utilizzo delle mescole più morbide. L'opzione di utilizzare la mescola morbida in stint di gara è teoricamente fattibile, data la natura relativamente poco aggressiva del tracciato di Melbourne. Un altro elemento da considerare è la difficoltà di sorpasso. Nonostante le modifiche apportate al circuito negli anni passati e le dimensioni ridotte delle nuove vetture, l'Albert Park rimane un tracciato impegnativo per i sorpassi. La nuova overtake mode potrebbe tuttavia agevolare le manovre.
Il meteo potrebbe giocare un ruolo determinante nel weekend australiano. La gara si svolge all'inizio dell'autunno, un periodo caratterizzato da sbalzi di temperatura e rischio di pioggia. Proprio le precipitazioni intermittenti hanno condizionato la gara del 2025, vinta da Lando Norris su gomme intermedie. Il Gran Premio d'Australia celebra quest'anno il suo quarantesimo anniversario. Melbourne ospita la gara per la ventinovesima volta, avendo sostituito Adelaide nel 1996. Michael Schumacher detiene il record di vittorie con quattro primi posti, seguito da Jenson Button e Sebastian Vettel.

