Charles Leclerc è pronto a scendere in pista per la sua nona stagione con la Ferrari. Reduce da un 2025 complicato, il pilota monegasco, recentemente sposato, guarda al futuro con rinnovato ottimismo e una grande ambizione: conquistare il titolo mondiale. "La mia ambizione è quella di vincere il Mondiale con la Ferrari. È un qualcosa di molto forte, che rimarrà fino a quando ce la faccio", ha dichiarato Leclerc, sottolineando il suo forte legame con la scuderia di Maranello.
Tuttavia, Leclerc invita alla prudenza, riconoscendo la competitività degli avversari. "È presto per sbilanciarsi anche perché non abbiamo idea del potenziale degli avversari. Mercedes, McLaren e Red Bull ci sembrano ben preparate, molto forti e abbastanza vicine, ma la Mercedes forse è un po' avanti". La Mercedes, in particolare, sembra destare le maggiori preoccupazioni in casa Ferrari, forte di un pre-campionato che l'ha vista particolarmente performante.
Il pilota monegasco ha poi parlato dell'importanza di ripartire da zero, analizzando i test pre-stagionali. "Abbiamo lavorato bene. Tutto è fluito perfettamente, non abbiamo avuto grossi problemi, quello che interessava capire l'abbiamo verificato, ma aspettiamo i riscontri in Australia". I test, quindi, hanno dato riscontri positivi, confermando il buon lavoro svolto dal team durante l'inverno. Resta però da vedere come la vettura si comporterà in condizioni di gara, su un tracciato impegnativo come quello di Melbourne.
Nonostante la cautela, Leclerc lascia trasparire un cauto ottimismo riguardo alla partenza. "È un qualcosa che abbiamo preso in considerazione sin dall'inizio, da quando abbiamo iniziato a focalizzarci su questo nuovo regolamento. Lo start non sembra un'area critica per noi". Un buon spunto di partenza, quindi, per affrontare una stagione che si preannuncia lunga e combattuta.
Infine, Leclerc ha espresso il suo parere sul nuovo stile di guida richiesto dalle monoposto di ultima generazione. "Per quel che si è visto in pista, non ci sono sorprese. Alcuni usano marce più basse per cercare di ricaricare di più la batteria, ma questo era ampiamente atteso". Un cambiamento che richiederà ai piloti un maggiore adattamento e una gestione più oculata dell'energia. Alla domanda se conterà più il piede o la testa, Leclerc risponde: "Il piede servirà come sempre, mentre la testa più di prima. I fattori che fanno la differenza non cambieranno". In sintesi, la stagione 2026 richiederà un mix di talento, strategia e capacità di adattamento per poter competere al vertice. Charles Leclerc e la Ferrari sono pronti a raccogliere la sfida.

