Il Gran Premio d'Australia si preannuncia come una delle gare più incerte e affascinanti del calendario di Formula Uno. L'Albert Park di Melbourne è un circuito che raramente premia la continuità, con ben cinque edizioni consecutive senza un vincitore ripetuto. Valtteri Bottas, Charles Leclerc, Max Verstappen, Carlos Sainz e Lando Norris sono i protagonisti di questa singolare statistica, a testimonianza di quanto sia difficile imporsi sullo stesso tracciato per due anni di fila.
Per ritrovare una doppietta vincente in Australia, bisogna risalire al biennio 2017-2018, quando Sebastian Vettel, al volante della Ferrari, dominò la scena. In un'epoca in cui la Mercedes sembrava inarrestabile, il tedesco riuscì a spezzare l'egemonia delle Frecce d'Argento, regalando due gioie indimenticabili ai tifosi del Cavallino Rampante. Tuttavia, al di là delle vittorie consecutive, solo Lewis Hamilton, tra i piloti attualmente in griglia, è riuscito a trionfare più di una volta a Melbourne: nel lontano 2008 con la McLaren-Mercedes e nel 2015 con la Mercedes.
La Ferrari, nonostante l'assenza di un successo dal 2019, può vantare un ruolino di marcia piuttosto positivo all'Albert Park. Dal 2018 al 2023, la scuderia di Maranello ha conquistato quattro vittorie grazie a Vettel, Leclerc e Sainz. Questo dato, sebbene non sia una garanzia di successo, infonde ottimismo e alimenta le speranze dei tifosi, desiderosi di vedere la Rossa tornare a primeggiare in terra australiana.
Tra i piloti menzionati all'inizio, solo tre hanno concrete possibilità di bissare il successo in Australia, mentre Hamilton punta direttamente al tris. Bottas, al volante della neonata Sauber motorizzata Ferrari (ex Alfa Romeo), sembra oggettivamente tagliato fuori dalla lotta per la vittoria. Sainz, invece, forte della sua esperienza, potrebbe sfruttare al meglio eventuali imprevisti e condizioni di gara particolari, eventualità tutt'altro che rare a Melbourne. Il pilota spagnolo, reduce dall'operazione di appendicite che lo ha costretto a saltare il Gran Premio dell'Arabia Saudita, dovrà dimostrare di essere in piena forma fisica per poter competere al meglio.
Tra i piloti in cerca della prima vittoria all'Albert Park, i nomi più gettonati sono quelli dell'idolo di casa Oscar Piastri e di George Russell (Mercedes). Tuttavia, non bisogna sottovalutare le chance di due giovani promesse come Andrea Kimi Antonelli, talento italiano che potrebbe presto debuttare in Formula Uno al volante della Williams in sostituzione di Logan Sargeant, e Isack Hadjar, astro nascente della Red Bull. Antonelli, in particolare, rappresenta una grande speranza per il motorsport italiano, desideroso di tornare a vedere un proprio rappresentante sul gradino più alto del podio. L'ultimo podio di un pilota italiano risale al 2006, quando Giancarlo Fisichella trionfò nel Gran Premio della Malesia con la Renault. Lo stesso Fisichella, nel 2003, fu l'ultimo italiano a vincere il GP d'Australia.
Il Gran Premio d'Australia è una gara ricca di storia e fascino, spesso caratterizzata da colpi di scena e sorprese. L'edizione del 2024 non sembra fare eccezione, con molti piloti pronti a dare il massimo per conquistare la vittoria. Tra conferme e nuove leve, l'Albert Park si prepara ad ospitare un weekend di grande spettacolo.

