La stagione MotoGP 2026 è alle porte e l'attesa è palpabile. Questo fine settimana, il Chang International Circuit in Thailandia ospiterà il primo Gran Premio, un appuntamento che vedrà la Ducati scendere in pista con rinnovate ambizioni. Reduce da una stagione 2025 trionfale, culminata con la conquista della Tripla Corona, la casa di Borgo Panigale si presenta ai nastri di partenza come la squadra da battere. Un ruolo di primo piano che la Ducati si è guadagnata grazie a una combinazione di fattori: una moto altamente competitiva, un team affiatato e due piloti di talento cristallino.
Il primo nome sulla lista dei protagonisti è senza dubbio quello di Francesco "Pecco" Bagnaia. Il campione del mondo in carica sembra aver ritrovato il feeling perfetto con la sua GP25, un elemento cruciale per puntare alla riconferma. Le sensazioni positive emerse dai test pre-stagionali fanno ben sperare i tifosi e l'intera squadra. Ma Bagnaia non sarà l'unico asso nella manica della Ducati. Al suo fianco ci sarà un altro campione, un pilota che ha fatto la storia di questo sport: Marc Marquez. Lo spagnolo, dopo un periodo difficile, è più determinato che mai a tornare al vertice e a conquistare il suo decimo titolo mondiale, il settimo nella classe regina. La sua presenza nel team Ducati aggiunge ulteriore pepe a una stagione già di per sé incandescente.
Il circuito di Buriram, con i suoi lunghi rettilinei, sembra adattarsi perfettamente alle caratteristiche della Desmosedici GP. La potenza del motore Ducati potrebbe fare la differenza, soprattutto in fase di sorpasso. Tuttavia, le incognite non mancano. Le condizioni meteorologiche, con temperature elevate e la possibilità di pioggia, potrebbero giocare un ruolo determinante. La Ducati, però, ha dimostrato di saper affrontare ogni tipo di situazione, adattandosi rapidamente alle diverse condizioni della pista.
Guardando al passato, la Ducati ha sempre avuto un buon feeling con il tracciato thailandese. Dal 2018, anno del debutto del GP di Thailandia nel calendario MotoGP, la casa di Borgo Panigale ha conquistato tre vittorie: Martin nel 2023, Bagnaia nel 2024 e Marquez nel 2025. Quest'ultimo, in particolare, è stato il mattatore assoluto dell'ultimo weekend, dimostrando una grande competitività. Bagnaia, dal canto suo, ha ottenuto un terzo posto sia nella Sprint Race che nella gara principale, un risultato che testimonia la sua crescita e la sua determinazione.
"Tralasciando le cadute e la mia condizione fisica, arriviamo da un test nel complesso positivo su questo tracciato. La simulazione di gara è finita prima del previsto ma, fino a quel momento, le sensazioni erano positive. Su questa pista ho ottenuto la mia prima vittoria con il Ducati Lenovo Team, uno di quei ricordi che ti danno la carica. Poi la prima gara della stagione, anche dopo tanti anni, è sempre speciale", ha dichiarato Bagnaia, confermando il suo ottimismo e la sua voglia di iniziare la stagione con il piede giusto.
La MotoGP 2026 si preannuncia come una stagione ricca di emozioni e colpi di scena. La Ducati, con Bagnaia e Marquez, è pronta a difendere il titolo e a scrivere nuove pagine di storia. I rivali, però, non staranno certo a guardare. Yamaha, Honda, KTM e Aprilia sono pronte a dare battaglia, cercando di insidiare il primato della casa di Borgo Panigale. Non resta che aspettare il semaforo verde per scoprire chi sarà il protagonista di questa nuova, entusiasmante stagione.

