Nonostante un virus che lo ha debilitato durante i test di Buriram, Marc Marquez si mostra fiducioso e determinato a lottare per la vittoria nel prossimo GP di Thailandia. Il pilota del team Ducati ha concluso la pre-stagione con un terzo miglior tempo, superato solo dalle Aprilia di Marco Bezzecchi e Ai Ogura. Tuttavia, una caduta nell'ultimo giorno di test ha interrotto la sua simulazione di gara, costringendolo a un controllo medico che ha escluso lesioni, confermando però la presenza del virus.
Marquez ha ammesso di sentirsi debole e non ancora al pieno della forma fisica a causa del virus, il che ha contribuito alla perdita di concentrazione e alla conseguente caduta alla curva tre. "Il piano era di fare la simulazione, ma sono caduto e quindi non sono più tornato in pista", ha spiegato ai media presenti in Thailandia. Nonostante l'imprevisto, il pilota catalano ha espresso soddisfazione per i progressi compiuti e per le sensazioni positive che la moto gli trasmette.
"Credo di avere ancora margine dal punto di vista fisico, ma abbiamo fatto molti giri. L'incidente è stato causato da una mancanza di concentrazione, ma è anche vero che non sono al massimo della forma fisica a causa dei problemi di stomaco", ha aggiunto Marquez. Il pilota ha poi specificato che si prenderà 48 ore di riposo per cercare di recuperare dal virus e che mercoledì tornerà ad allenarsi in vista del primo Gran Premio dell'anno.
Nonostante le difficoltà fisiche, Marquez è convinto di poter competere per la vittoria. "Posso iniziare a lottare per la vittoria", ha dichiarato con determinazione. Tuttavia, ha anche escluso di essere il grande favorito per il successo nel GP di Thailandia, prevedendo un weekend di gara più impegnativo rispetto ai test. "No, non posso iniziare dicendo che vincerò, perché prevedo che il weekend del GP sarà più impegnativo dei test. Quindi vedremo. In questo momento ho tre o quattro giorni davanti a me per cercare di recuperare le energie".
Marquez ha anche parlato del suo stato di forma generale e del processo di recupero dopo gli infortuni, sottolineando come il suo massimo rendimento possa variare nel tempo. "Non so ancora quale sarà il mio cento per cento fisico ora, perché dopo ogni infortunio può cambiare. Ma sono molto contento delle sensazioni che mi trasmette la moto", ha concluso il pilota Ducati. I test di Sepang e Buriram hanno confermato che Marquez, nonostante l'infortunio alla spalla, è riuscito a essere competitivo e tra i più veloci, alimentando le aspettative per la stagione MotoGP 2026.

