Il fine settimana del Gran Premio delle Americhe ha lasciato un segno profondo in Alex Marquez, pilota del team Gresini Racing. Nonostante l'impegno e la determinazione, Marquez ha dovuto ammettere la superiorità dell'Aprilia guidata da Ai Ogura. La sua dichiarazione, 'Dopo tre curve non lo vedevo più', è diventata virale nel paddock, alimentando il dibattito sulle performance delle diverse moto e sulla competizione interna tra i team.
Alex Marquez, in sella alla sua Ducati ufficiale, non è riuscito a tenere il passo di Ogura durante la gara. Questa difficoltà ha portato il pilota a riflettere sul suo rendimento e sulle possibili cause di questa performance altalenante. Nonostante il ritorno alle impostazioni precedenti della moto, deciso per la tappa di Austin, i risultati sperati non si sono concretizzati pienamente.
Nello Sprint, Marquez ha conquistato un sesto posto, poi diventato quinto a seguito della penalità inflitta a Pedro Acosta. Tuttavia, il pilota ha ammesso di non aver vissuto una gara particolarmente entusiasmante, descrivendola come un tentativo di 'sopravvivenza'. La gara principale non ha offerto molte più soddisfazioni. Partito dall'ottava posizione, Marquez è stato superato da Fermin Aldeguer, per poi riprendere il vantaggio e beneficiare della penalità del fratello Marc Marquez e della caduta di Joan Mir.
Tuttavia, la sesta posizione non è durata a lungo. Ai Ogura lo ha superato con facilità, distanziandolo rapidamente. Successivamente, Marquez è stato sorpassato anche dal fratello Marc e da Enea Bastianini. Solo il ritiro di Ogura e il superamento di un Pecco Bagnaia in difficoltà gli hanno permesso di recuperare alcune posizioni, ottenendo un settimo posto che, pur essendo in linea con le aspettative, non lo ha entusiasmato particolarmente.
'Non sono contento perché è un settimo posto, ma è quello che mi aspettavo, tra il sesto ed il nono posto', ha confessato Marquez all'arrivo, sottolineando come quella fosse la posizione realistica per lui in quella gara. Il pilota ha spiegato di aver cercato di 'sopravvivere fino alla fine', evitando di perdere tempo nei sorpassi e cercando di risalire posizioni. Partire dalla terza fila, ha aggiunto, non è mai semplice. Marquez ha poi osservato come tutte le Ducati avessero un ritmo abbastanza simile, ad eccezione di Marc Marquez, che dopo il long-lap si è dimostrato particolarmente veloce e costante.
Riguardo al sorpasso del fratello Marc, Alex Marquez ha ammesso di esserselo aspettato: 'Quando mi hanno segnalato '+0 Marc' sulla tabella, mi aspettavo già di essere superato in quel punto. Lo conosco fin troppo bene!'. Questo aneddoto rivela il rapporto di competizione e conoscenza reciproca tra i due fratelli, entrambi protagonisti del Motomondiale. La stagione MotoGP 2026 si preannuncia ricca di emozioni e sfide, con piloti e team pronti a darsi battaglia per la conquista del titolo.

