Il direttore generale di Ducati Corse, Luigi Dall'Igna, ha espresso una valutazione onesta e dettagliata del Gran Premio del Brasile, ammettendo che il fine settimana è stato al di sotto delle aspettative, specialmente considerando la doppietta di Aprilia nella gara domenicale con Marco Bezzecchi e Jorge Martin. In un'analisi pubblicata sul suo profilo LinkedIn, Dall'Igna ha sottolineato le difficoltà incontrate da Marc Marquez e ha definito "cruciale" l'errore commesso da Pecco Bagnaia durante le qualifiche Q2.
Dall'Igna ha riconosciuto che i nuovi circuiti presentano sempre delle incertezze, in particolare per quanto riguarda le impostazioni tecniche e la gestione delle gomme. Queste sfide sono rese ancora più complesse da un gruppo di rivali sempre più competitivi e costanti. Nonostante una sessione di qualifiche positiva, culminata con la pole position e la vittoria nella Sprint Race di sabato, Dall'Igna ha sottolineato la necessità di affinare alcuni aspetti e di lavorare con diligenza, mantenendo la calma e la compostezza. L'obiettivo primario è ritrovare le prestazioni che hanno sempre contraddistinto Ducati.
Un aspetto positivo del fine settimana è stata la performance di Fabio Di Giannantonio, che ha conquistato la pole position e ha lottato per la vittoria nella Sprint Race contro Marc Marquez. Nella gara lunga, Di Giannantonio ha conquistato il primo podio domenicale per la Casa di Borgo Panigale, un risultato significativo per il Team VR46. La sua prestazione ha confermato le promesse mostrate nel round di apertura e ha segnato un ottimo inizio di stagione.
Il campione del mondo in carica, Pecco Bagnaia, ha incontrato delle difficoltà. Dall'Igna ha osservato che Marquez ha guidato in modo difensivo, lottando con il ritmo e con una sensazione di instabilità sulla moto. Nonostante la sua determinazione, non è riuscito a superare i limiti della giornata. Allo stesso modo, Bagnaia ha complicato il suo fine settimana con un errore in qualifica, che lo ha relegato all'11° posto in griglia. Dopo una Sprint Race conclusa all'ottavo posto, è caduto durante il GP, segnando il suo primo zero stagionale.
L'errore di Bagnaia nelle qualifiche è stato definito "cruciale" da Dall'Igna, soprattutto su una pista dove i sorpassi sono notoriamente difficili. Recuperare da una posizione di griglia compromessa rende estremamente arduo cambiare l'esito della gara. Questo sottolinea l'importanza della qualifica e la necessità di evitare errori che possono compromettere l'intera performance del fine settimana.
Guardando al futuro, Dall'Igna ha sottolineato l'importanza di non perdere la calma e di non farsi prendere dal panico. La chiave per ritrovare lo smalto degli ultimi anni è mantenere la concentrazione e lavorare con determinazione per superare le difficoltà incontrate. Il prossimo appuntamento, il Gran Premio delle Americhe ad Austin, rappresenta un'opportunità per dimostrare la capacità di Ducati di reagire e di tornare a competere ai massimi livelli. La stagione MotoGP 2026 è ancora lunga e piena di sfide, ma Ducati è determinata a lottare per il campionato.

