Colpo di scena nel mondo della MotoGP! Marc Marquez ha ufficialmente rinnovato il suo contratto con Ducati, legandosi alla scuderia di Borgo Panigale almeno fino alla fine del 2028. La notizia, che circolava con insistenza negli ambienti del motomondiale, è stata confermata a pochi giorni dai test di Buriram, in Thailandia, spazzando via ogni dubbio sul futuro del campione spagnolo.
L'obiettivo è chiaro: conquistare il decimo titolo iridato della sua straordinaria carriera, il secondo in sella alla Desmosedici. Un traguardo ambizioso, che testimonia la fiducia reciproca tra Marquez e Ducati, un binomio che si è rivelato vincente fin dai primi giri di pista. Il feeling tra il pilota e la moto è stato immediato, come dimostrato dalle ottime prestazioni ottenute nel corso della stagione. Dopo un 2024 di adattamento con il team Gresini Racing, Marquez ha centrato l'obiettivo di un contratto biennale con la squadra ufficiale, dimostrando tutto il suo valore e talento.
Il percorso verso il nono titolo mondiale non è stato privo di ostacoli. Un infortunio in Indonesia ha rischiato di compromettere la sua leadership, ma Marquez è rientrato in pista con ancora più determinazione, chiudendo la stagione in trionfo con la vittoria a Motegi. Un segnale forte, che ha convinto Ducati a puntare ancora su di lui per il futuro.
Già a dicembre, durante le celebrazioni di "Campioni in Festa", Marquez aveva espresso il suo entusiasmo per l'ambiente Ducati, sottolineando di sentirsi perfettamente a suo agio nel team. A gennaio, il direttore sportivo di Ducati Corse, Mauro Grassilli, aveva confermato che la trattativa era ben avviata e che mancavano solo alcuni dettagli per la chiusura dell'accordo. L'annuncio ufficiale è arrivato alla vigilia dei test in Thailandia, confermando le aspettative e proiettando il binomio Marquez-Ducati verso un futuro ricco di successi.
La decisione di Marquez di restare in Ducati assume un significato ancora più importante in vista del cambiamento regolamentare previsto per il 2027, con il passaggio dai motori 1000cc agli 850cc. Restare in rosso significa puntare a essere protagonisti anche nel nuovo ciclo tecnico, sfruttando l'esperienza e il talento di Marquez per sviluppare una moto competitiva e vincente. In questo momento, il pilota più forte è sulla moto più competitiva del regolamento attuale, una combinazione che fa sognare i tifosi Ducati e che promette spettacolo e adrenalina in pista.
Con il futuro di Marquez definito, l'attenzione si sposta ora sugli altri piloti in scadenza di contratto. Molti avevano annunciato che avrebbero preso una decisione sul loro futuro prima dell'inizio della stagione, e il tempo delle scelte è ormai arrivato. Chi sarà il compagno di squadra di Marc Marquez? Il nome più caldo è quello di Pedro Acosta, giovane talento spagnolo che ha impressionato tutti nei test di Sepang. Se l'operazione dovesse andare in porto, Pecco Bagnaia, attuale campione del mondo, potrebbe trovarsi a dover cercare alternative. L'arrivo di Acosta chiuderebbe gli spazi in Ducati e aprirebbe nuovi scenari di mercato, innescando un effetto domino che potrebbe coinvolgere diversi top rider. Con Marquez blindato fino al 2028, il futuro della MotoGP è pronto a essere scritto.

