La stagione 2025 è stata un banco di prova impegnativo per Francesco "Pecco" Bagnaia, il talentuoso pilota Ducati. Dopo un 2024 trionfale, le aspettative erano alte, ma il campionato si è rivelato più arduo del previsto. In un'analisi approfondita durante l'evento "Campioni in Festa" a Borgo Panigale, Bagnaia ha condiviso le sue riflessioni, evidenziando le difficoltà incontrate e le speranze per il futuro.
"Devo dire che con l'esperienza ho capito che ogni situazione serve e anche quest'anno, anche non essendo andato bene, bisogna sempre rimanere con i piedi per terra, pensarci e cercare di migliorarsi", ha dichiarato Bagnaia, sottolineando l'importanza di apprendere anche dalle sfide più complesse. La stagione lo ha messo a dura prova, sia personalmente che con la sua squadra. Individuare il problema principale è stato difficile, e questo ha complicato ulteriormente la situazione.
Una delle lezioni più importanti che Bagnaia ha tratto da questa esperienza è la necessità di lavorare meglio nelle difficoltà, concentrandosi sull'individuazione del problema principale. Questo approccio, secondo lui, può fare la differenza nel superare gli ostacoli. Nonostante le difficoltà, il pilota non si è perso d'animo e ha continuato a lavorare sodo per migliorare.
I primi test con la GP26 a Valencia hanno fornito indicazioni positive. Bagnaia ha espresso soddisfazione per il lavoro svolto, evidenziando che si è trovato bene con diverse componenti della nuova moto, migliori rispetto alla GP25. Tuttavia, ha anche sottolineato che ci sono aree su cui sarà necessario lavorare ulteriormente per ottimizzare le prestazioni. La base di partenza è comunque solida e promettente.
Interrogato sulla recente collaborazione tra Jorge Lorenzo e Maverick Vinales, e sui consigli di Lorenzo di avvalersi di un coach e di uno psicologo, Bagnaia ha risposto con diplomazia. Ha affermato che molte persone hanno dei pareri, ed è giusto che ognuno abbia il proprio punto di vista. Tuttavia, ha confermato che il suo staff personale rimarrà invariato, segno di fiducia nel team che lo supporta.
Durante il periodo di pausa, Bagnaia non ha completamente staccato la spina. Ha continuato ad allenarsi duramente in palestra e a rivedere le gare della stagione, concentrandosi soprattutto su quelle in cui ha incontrato maggiori difficoltà. Questo approccio dimostra la sua dedizione e il suo impegno costante per migliorare le proprie prestazioni. Nonostante la necessità di rilassarsi e trascorrere del tempo con la moglie, la sua attenzione è sempre rivolta alla stagione successiva.
Marc Marquez aveva affermato che un pilota felice è anche un pilota veloce. Bagnaia ha concordato con questa affermazione, sottolineando che le due cose vanno di pari passo. Pur riconoscendo che nel 2025 potrebbe essere mancata la serenità, ha ribadito che la sua serenità è sempre stata abbastanza intatta, soprattutto nelle situazioni in cui si è trovato bene. Il potenziale c'è, la velocità non è scomparsa, e ora si tratta di lavorare per ritrovare le sensazioni giuste. Secondo Bagnaia, fare un reset dopo una stagione difficile è abbastanza facile, ed è già pronto per ripartire con rinnovato entusiasmo.
Riflettendo sugli errori commessi nel 2025, Bagnaia ha ammesso di aver cercato di ritrovare il feeling della GP24 sulla GP25. Questo approccio, a posteriori, si è rivelato sbagliato. Non si è trattato tanto di un problema di adattamento alla nuova moto, quanto piuttosto della ricerca di sensazioni che non sono mai arrivate. In un'intervista, Nicolò Bulega aveva suggerito che Bagnaia avrebbe dovuto essere più "figlio di buona donna" in certe situazioni. Bagnaia ha risposto che, quando ha dovuto aprire i gomiti, non si è mai tirato indietro, quindi non crede di avere questa necessità.
Infine, Bagnaia ha commentato la tendenza di Ducati a realizzare moto più complesse negli anni dispari e più congeniali a lui in quelli pari. Ha ricordato di aver vinto nel 2023, un anno dispari, dimostrando che anche trovandosi meno a suo agio con la moto, è possibile ottenere risultati importanti. In ogni caso, ha sottolineato che è difficile fare previsioni al momento. Sarà necessario attendere i test in Malesia e, soprattutto, quelli in Thailandia per valutare le prestazioni della GP26. Sepang è una pista sulla quale Bagnaia si è dimostrato veloce anche senza essere al 100% con la moto, quindi sarà fondamentale vedere come si comporterà in Thailandia per avere un quadro più chiaro della situazione.

