Jorge Martín ha sorpreso il mondo del MotoGP rivelando di essersi sottoposto a due interventi chirurgici poco prima di Natale, circostanza che lo ha costretto a saltare i test di Sepang. Il pilota del team Aprilia Racing ha spiegato di non essersi ancora ripreso completamente dalle operazioni alla mano sinistra e alla spalla destra, necessarie per correggere definitivamente le lesioni riportate nel corso della passata stagione.
"Sto bene, molto meglio che a Valencia", ha dichiarato Martín, presente in Malesia per supportare la sua squadra nonostante l'impossibilità di scendere in pista. "Dopo quella gara ho iniziato a sentire molto più dolore al polso e alla clavicola. Un controllo ha evidenziato la necessità di un altro intervento, la scelta migliore per il mio futuro".
Le lesioni risalivano a una caduta avvenuta nel febbraio dello scorso anno e alla gara sprint in Giappone, a fine settembre. Nonostante ciò, Martín era tornato in pista a Valencia a metà novembre, ma le sue condizioni fisiche si sono rivelate più precarie del previsto. "Pensavo di essermi ripreso, ma due settimane dopo Valencia non riuscivo nemmeno a sollevare una bottiglia d'acqua", ha confessato.
I medici hanno consigliato al pilota spagnolo di non affrettare i tempi di recupero, ma Martín spera di poter partecipare ai prossimi test pre-stagionali. "L'obiettivo è essere presente al test di Buriram. Lunedì ho una visita di controllo a Madrid e, se tutto andrà bene, inizierò ad allenarmi di più in moto", ha aggiunto, riferendosi al secondo e ultimo test pre-stagionale in Thailandia, previsto per il 21 e 22 febbraio.
Il pilota ha subito un trapianto osseo durante il secondo intervento: "Il recupero è stato molto più normale questa volta. Hanno prelevato dell'osso dalla mia anca per la clavicola e tutto sembra andare bene. Sono contento di aver recuperato il mio corpo e di poter essere al 100%. L'anno scorso non sono riuscito a esserlo in nessun momento".
Nel frattempo, è emerso un accordo tra Martín e Yamaha per le stagioni 2027 e 2028. Tuttavia, il pilota preferisce concentrarsi sul presente: "Non è il momento di parlare del mio futuro. Voglio concentrarmi su quest'anno e sull'Aprilia, ho un team che sta lavorando duramente per questo".
La notizia dei doppi interventi chirurgici di Martín era stata mantenuta segreta sia dal pilota che dal team fino alla presentazione ufficiale di metà gennaio. "Alla presentazione non era chiaro se sarei potuto essere qui o meno, e non volevo attirare tutta l'attenzione su di me", ha spiegato Martín.
Nonostante l'assenza in pista, Martín ha seguito da vicino la giornata di test a Sepang, esprimendo ottimismo per il potenziale della moto. "Credo che stiamo riprendendo da dove avevamo lasciato, è un buon segno. Non voglio essere troppo ottimista, ma sento che la moto sta funzionando molto bene. Mi costerà più fatica abituarmi alla moto rispetto alla scorsa stagione, ma ora credo che il pacchetto mi risulti un po' più comodo rispetto a quello che ho provato a Valencia, quindi sono contento".
Il MotoGP è in continua evoluzione e, parallelamente alla vicenda di Jorge Martín, si discute molto sulle nuove normative tecniche previste per il 2027. Queste modifiche, volte a migliorare la sicurezza e la sostenibilità dello sport, includono la riduzione della cilindrata dei motori da 1000cc a 850cc, limitazioni aerodinamiche più stringenti e l'introduzione di carburanti sostenibili. Tali cambiamenti rappresentano una sfida per i team e i produttori, che dovranno adattare le proprie moto per rimanere competitivi. L'obiettivo è rendere il MotoGP più accessibile, sicuro e rispettoso dell'ambiente, mantenendo al contempo lo spettacolo e l'emozione che lo contraddistinguono.

