La Mercedes ha svelato la scheda tecnica della sua nuova monoposto, la W17, in vista della stagione 2026 di Formula 1, mostrando dati molto incoraggianti sul fronte del peso. La power unit, denominata Mercedes-AMG F1 M17 E Performance, ha raggiunto il limite minimo di 185 kg imposto dal regolamento FIA. Allo stesso modo, la vettura completa si attesta a soli 772 kg, appena due chili sopra il peso minimo consentito considerando acqua, olio e il pilota a bordo. Questo dato la pone in diretta competizione con la Ferrari SF-26, un risultato notevole considerando le sfide tecniche che la riduzione del peso comporta.
Il team di Brackley punta a ridurre ulteriormente il peso della W17 prima del Gran Premio d'Australia, previsto per l'8 marzo, che aprirà ufficialmente la stagione. L'obiettivo è quello di introdurre zavorra in tungsteno, un materiale ad alta densità, per ottimizzare il bilanciamento della vettura e massimizzare le prestazioni in pista. Questa strategia permetterà di affinare la guidabilità e di adattare la monoposto alle diverse caratteristiche dei circuiti.
Nonostante i buoni risultati ottenuti in fase di progettazione e sviluppo, sia il team principal Toto Wolff che il pilota George Russell hanno cercato di smorzare gli entusiasmi, evitando di attribuire alla W17 il ruolo di favorita assoluta dopo i test pre-stagionali a Barcellona. Tuttavia, il raggiungimento del peso minimo, o quasi, al primo tentativo non è un risultato da sottovalutare e rappresenta un vantaggio competitivo significativo.
Oltre al peso contenuto, un altro aspetto che desta preoccupazione tra gli avversari è la potenza della power unit Mercedes. Si stima che il nuovo motore possa erogare oltre 10 cavalli in più grazie al rapporto di compressione dell'unità endotermica, che a caldo raggiunge un valore di 18:1, superando il limite di 16:1 previsto dal regolamento a temperatura ambiente. Questo incremento di potenza, combinato con il peso ridotto, potrebbe tradursi in un vantaggio considerevole in termini di tempo sul giro.
È risaputo che in Formula 1 ogni 10 kg di peso in meno si traducono in un guadagno di circa tre decimi di secondo al giro su un circuito come quello di Barcellona. La W17, quindi, si presenta come una delle monoposto più promettenti della stagione, in grado di competere per le posizioni di vertice. L'affidabilità dimostrata durante i test è un ulteriore elemento positivo, ma è lecito attendersi ulteriori progressi in termini di prestazioni da una vettura che punta a rilanciare le ambizioni di un marchio che ha raccolto poche soddisfazioni nell'era delle monoposto a effetto suolo.
La stagione 2026 si preannuncia quindi ricca di sfide e di opportunità per la Mercedes, che con la W17 sembra aver imboccato la strada giusta per tornare a competere ai massimi livelli. Resta da vedere come si evolverà la competizione in pista e quali saranno gli sviluppi tecnici che i team porteranno nel corso della stagione, ma la Mercedes sembra avere tutte le carte in regola per recitare un ruolo da protagonista.

