La stagione 2026 si preannuncia come un punto di svolta per Fabio Quartararo e la Yamaha. Il pilota francese, reduce da annate difficili, si appresta ad affrontare una sfida inedita con la nuova Yamaha M1 V4, abbandonando il tradizionale motore quattro cilindri in linea che ha caratterizzato la casa di Iwata per anni. La presentazione di Jakarta ha offerto uno spaccato delle aspettative e delle ambizioni del team, con Quartararo che ha espresso un cauto ottimismo, consapevole della complessità del progetto.
Quartararo non ha nascosto il realismo che lo contraddistingue, sottolineando come il passaggio al motore V4 rappresenti un processo a lungo termine. "È un nuovo progetto e, anche se l'abbiamo iniziato l'anno scorso, ci attende un lungo processo", ha dichiarato il campione del mondo 2021. "Cercherò di dare il massimo fin dal primo giorno, provando ad ottenere i migliori risultati possibili". Queste parole riflettono la determinazione del pilota nel voler contribuire attivamente allo sviluppo della moto, senza però illudersi di poter ottenere risultati immediati.
Il futuro di Quartararo è strettamente legato all'evoluzione della Yamaha V4. Il contratto del pilota è in scadenza alla fine della stagione, e le sue decisioni saranno influenzate dalle performance della moto. Se la V4 dimostrerà di essere competitiva, Quartararo potrebbe decidere di rinnovare la sua fiducia alla Yamaha, il team che lo ha lanciato in MotoGP nel 2019 e con cui ha conquistato il titolo mondiale nel 2021. In caso contrario, il pilota francese potrebbe valutare altre opzioni per il suo futuro.
I test di Sepang rappresentano un'occasione fondamentale per la Yamaha e Quartararo per raccogliere dati e informazioni preziose sulla V4. Il pilota francese parteciperà sia allo Shakedown, riservato ai collaudatori e ai team con concessioni, sia ai test ufficiali, dove potrà confrontarsi con gli altri piloti della MotoGP. "Avremo cinque giorni di test a Sepang, due nello Shakedown e tre collettivi", ha spiegato Quartararo. "Saranno molto importanti per trovare la nostra direzione in vista della stagione, con la speranza di poter essere più veloci dell'anno scorso".
Quartararo ha sottolineato come il potenziale di miglioramento della V4 sia elevato in tutti gli aspetti. "Proprio perché il progetto è completamente nuovo, c'è margine di miglioramento in tutte le aree", ha affermato. "Per questo spero che ci saranno miglioramenti in tutte le aree, dalla percorrenza di curva alla potenza del motore. Questa è la cosa più importante, e dopo Sepang avremo anche il test in Thailandia per provare a confermare tutto". Il pilota francese ha evitato di fare paragoni diretti con il precedente motore quattro cilindri in linea, preferendo concentrarsi sullo sviluppo della V4. "Al momento, la mia esperienza sulla V4 è piuttosto bassa, anche perché ogni volta che abbiamo fatto dei test non ci siamo mai concentrati sul cercare di andare realmente forte", ha concluso Quartararo. "Nei test in Malesia penso che ad un certo punto dovremo spostare il focus sulle performance. Al momento però è troppo presto per parlare della differenza di prestazione tra i due motori".
In sintesi, la stagione 2026 rappresenta una sfida cruciale per Fabio Quartararo e la Yamaha. Il passaggio al motore V4 apre nuove prospettive, ma richiede tempo e impegno per raggiungere la competitività desiderata. I test di Sepang saranno fondamentali per definire la direzione dello sviluppo e per valutare il potenziale della nuova moto. Il futuro di Quartararo è strettamente legato al successo di questo progetto, e le sue decisioni saranno influenzate dalle performance della V4 nel corso della stagione.

