Il futuro del Gran Premio del Qatar di MotoGP è incerto. Il conflitto in corso in Medio Oriente ha sollevato seri dubbi sulla possibilità di disputare la gara a Lusail, originariamente prevista dal 10 al 12 aprile 2026. Carmelo Ezpeleta, CEO di Dorna Sports, ha affrontato la questione durante un evento a Madrid, lasciando intendere che un rinvio è l'opzione più probabile.
"È difficile che andremo là il 12 aprile, ma non posso dirlo con certezza adesso", ha dichiarato Ezpeleta. Tuttavia, ha escluso categoricamente la possibilità di sostituire il GP del Qatar con un'altra gara. "Escludo sicuramente di andare altrove. Siamo bravissimi a fare i calendari e quindi potremmo reinserirla più avanti." Questa affermazione rassicura i fan e i team, garantendo che l'evento sarà semplicemente riprogrammato, piuttosto che cancellato definitivamente.
La situazione geopolitica attuale impone cautela e prudenza. La priorità assoluta è la sicurezza di piloti, team e spettatori. Dorna Sports sta monitorando attentamente gli sviluppi e lavorando a stretto contatto con le autorità qatariote per valutare la fattibilità dell'evento. Un rinvio consentirebbe di attendere un miglioramento delle condizioni e di garantire uno svolgimento sicuro e regolare della gara.
Parallelamente alle incertezze sul GP del Qatar, Ezpeleta ha espresso il suo parere sulla controversa sanzione inflitta a Marc Márquez durante l'ultimo Gran Premio. Pur non volendo entrare nel merito della decisione dei commissari, ha sottolineato l'importanza di valutare il loro operato a fine stagione, in collaborazione con la FIM (Federazione Internazionale di Motociclismo).
Un altro tema caldo è la sostituzione del circuito di Phillip Island con un tracciato cittadino ad Adelaide. Ezpeleta ha difeso la scelta, sottolineando che il nuovo circuito offrirà elevati standard di sicurezza, pur trovandosi in un contesto urbano. Ha ammesso il dispiacere per la perdita di Phillip Island, ma ha ribadito che la sicurezza dei piloti è la priorità assoluta. Ha poi aggiunto: "Spero di non avere più i problemi del vento e della pioggia. Ora è facile dire che Phillip Island è un circuito molto bello, e lo è, ma la sicurezza viene prima di tutto. Suzuka è bellissima, ma siccome non è sicura, non ci andiamo".
L'obiettivo di Dorna Sports è quello di avvicinare sempre di più la MotoGP al pubblico, portando le gare nei centri urbani. "La MotoGP sta migliorando sempre di più le gare, cittadine e non. Credo che cercheremo di avvicinarle sempre di più alle città. Goiana è permanente e si trova nel centro della città, così come Buenos Aires, questa è la strada da seguire", ha concluso Ezpeleta.
In conclusione, il GP del Qatar è a rischio rinvio a causa della situazione geopolitica instabile. Dorna Sports sta valutando attentamente la situazione e lavorando per garantire la sicurezza di tutti i partecipanti. Nel frattempo, l'organizzazione continua a puntare sull'innovazione e sull'avvicinamento della MotoGP al pubblico, con l'obiettivo di rendere questo sport sempre più popolare e coinvolgente.

