Nonostante una ritrovata solidità finanziaria, KTM ha annunciato che non prevede di schierare wild card nel campionato MotoGP neanche nel 2026. La decisione, simile a quanto accaduto nella scorsa stagione, è stata comunicata dal direttore di KTM Motorsports, Pit Beirer, a margine della presentazione dei team MotoGP. Questa scelta strategica mira a concentrare le risorse sullo sviluppo della moto del futuro, affidandosi ai collaudatori di esperienza come Pol Espargarò e Dani Pedrosa.
Le difficoltà economiche che avevano colpito KTM in passato avevano già portato alla rinuncia delle wild card, considerate troppo onerose. Ora, con una situazione finanziaria migliorata grazie anche all'impegno di Bajaj Auto, la priorità è stata spostata verso i test intensivi, ritenuti più efficaci per lo sviluppo della moto del 2027, che sarà equipaggiata con un motore completamente nuovo da 850cc.
"Al momento non sono previste wild card", ha dichiarato Beirer, sottolineando l'importanza di concentrarsi sul breve termine e sui test dedicati. "Se pensiamo che sia positivo per il progetto sfruttare un weekend di gara per fare dei test aggiuntivi, lo faremo. Ma se riteniamo che sia meglio dedicare due giorni interi ai test, allora questa sarà la nostra priorità. Al momento non c'è un vero e proprio piano per le wild card".
Questa decisione significa che non vedremo né Espargarò né Pedrosa in gara nel 2026 come wild card. Espargarò aveva partecipato a cinque Gran Premi nel 2025, sostituendo l'infortunato Maverick Vinales. Entrambi i piloti continueranno a svolgere un ruolo cruciale nello sviluppo della nuova moto per il 2027. I test sono già iniziati a Jerez la scorsa stagione, e Beirer ha evidenziato come questo sia un segnale tangibile della ritrovata solidità finanziaria di KTM, grazie al supporto di Bajaj Auto.
"Il programma di lavoro sulla 850cc sta procedendo molto bene. La moto è stata in pista a dicembre, come avete visto", ha aggiunto Beirer. "Abbiamo avuto una situazione complicata, ma abbiamo un incredibile impegno da parte del nuovo proprietario, il signor Bajaj. Anche nelle difficoltà, non mi aspettavo di poter progettare una 850cc solo perché lo volevo: ho dovuto ottenere l'approvazione del consiglio di sorveglianza e del consiglio di amministrazione per farlo. Questo impegno c'è da molto tempo, altrimenti non ci sarebbe stata nessuna moto in pista a dicembre".
Beirer ha concluso esprimendo soddisfazione per i progressi compiuti e ricordando le difficoltà affrontate in passato: "Sono davvero contento di come sono andate le cose. Ho passato delle festività natalizie molto brutte un anno fa, non riuscivo a dormire la notte e venivo ogni giorno in azienda per cercare di essere presente per i nostri piloti in vista della nuova stagione". La strategia di KTM per il 2026 sembra quindi chiara: puntare tutto sullo sviluppo e sui test, rinunciando, almeno per il momento, al fascino delle wild card.

