Il team Pertamina Enduro VR46 è in procinto di firmare un nuovo accordo per continuare la sua avventura in MotoGP con Ducati, ponendo fine alle speculazioni su un possibile passaggio ad Aprilia. Nonostante i colloqui esplorativi con la casa di Noale in vista della nuova era delle moto 850cc nel 2027, la squadra di Valentino Rossi sembra orientata a consolidare il suo rapporto con la casa di Borgo Panigale.
La partnership tra VR46 e Ducati è iniziata nel 2022, con l'ingresso del team nella classe regina. Grazie alle prestazioni competitive della Desmosedici GP, la squadra ha rapidamente dimostrato il suo potenziale, ottenendo successi significativi, tra cui le vittorie di Marco Bezzecchi nel 2023, ora pilota Aprilia. Nel 2025, la collaborazione si è ulteriormente rafforzata, con la VR46 che ha ottenuto lo status di team factory supported, garantendo a Fabio Di Giannantonio una GP25 identica a quelle di Marc Marquez e Pecco Bagnaia nel team ufficiale.
Negli ultimi mesi, le voci su un possibile cambiamento di fornitore per la VR46 si sono intensificate, soprattutto in considerazione della scadenza dell'accordo attuale alla fine del 2026. Il legame tra Rossi e Yamaha, in qualità di ambasciatore del marchio di Iwata, aveva alimentato le speculazioni su un possibile passaggio alla casa giapponese. Tuttavia, Uccio Salucci, il team director della VR46, ha chiarito che, sebbene ci siano stati contatti con Aprilia, la squadra non ha mai seriamente considerato l'opzione di lasciare Ducati.
"Abbiamo parlato un po' con Aprilia perché volevano parlare con noi e noi siamo dei gentlemen", ha dichiarato Salucci a Motorsport.com. "Conosco Massimo Rivola da moltissimi anni. Quando Valentino ha provato la Formula 1 con la Ferrari, Massimo Rivola ha gestito la situazione nel 2004, 22 anni fa". Salucci ha poi aggiunto: "Conosco Massimo; è una brava persona ed un ottimo manager. Abbiamo parlato un paio di volte, due o tre, perché no? Ma non ho mai pensato di cambiare e lasciare la Ducati". Queste dichiarazioni sottolineano il rispetto e l'amicizia che legano Salucci a Rivola, ma confermano anche la priorità data alla partnership con Ducati.
La decisione di VR46 di rimanere con Ducati è una testimonianza della competitività e dell'affidabilità della moto italiana. Fino al 2024, Ducati forniva ben otto moto sulla griglia di partenza, ma il passaggio del team Prima Pramac Racing alla Yamaha ha ridotto il numero a soli due team satellite oltre alla squadra ufficiale. Il rinnovo con VR46 garantirebbe a Ducati la presenza di un team satellite di alto livello, capace di competere per le posizioni di vertice.
Salucci ha rivelato che le trattative per il rinnovo con Ducati sono in fase avanzata e che l'accordo dovrebbe essere finalizzato entro il prossimo mese. Secondo fonti di Motorsport.com, il contratto avrà una durata di tre anni, coprendo le stagioni 2027, 2028 e 2029. "Siamo molto vicini alla firma. Rimangono solo alcuni piccoli dettagli da definire. Penso che nel prossimo mese potrebbe esserci un annuncio. Siamo davvero vicini a firmare nuovamente con Ducati", ha dichiarato Salucci, confermando l'imminente annuncio ufficiale.
Interrogato sulla sua soddisfazione per il rapporto tra VR46 e Ducati, Salucci ha risposto senza esitazioni: "Certamente. È la migliore moto al mondo". Questa affermazione riassume perfettamente il motivo per cui la squadra di Valentino Rossi ha scelto di continuare la sua avventura in MotoGP con Ducati, puntando a raggiungere nuovi traguardi e successi nel futuro.

