La stagione 2026 di Formula 1 si preannuncia ricca di sfide e novità, ma un'ombra di preoccupazione si allunga già all'orizzonte. I piloti del team Haas TGR, Esteban Ocon e Oliver Bearman, hanno espresso forti dubbi sulla capacità delle nuove monoposto di restare a stretto contatto con le vetture che le precedono, un aspetto cruciale per favorire i sorpassi e aumentare lo spettacolo in pista.
Le prime avvisaglie sono giunte durante i test pre-stagionali svolti sul circuito di Montmelò, a Barcellona. Entrambi i piloti hanno lamentato una significativa perdita di carico aerodinamico all'anteriore quando si trovavano a seguire da vicino un'altra monoposto. Questo fenomeno, se confermato, potrebbe rendere estremamente difficile per i piloti avvicinarsi a sufficienza per tentare un sorpasso, vanificando uno degli obiettivi principali del nuovo regolamento tecnico introdotto il 1 gennaio 2026.
Esteban Ocon è stato particolarmente esplicito riguardo alle sue sensazioni: "Sono riuscito a seguire alcune monoposto e sembra proprio che si perda diverso carico all'anteriore. Credo un po' di più rispetto a prima, ma dobbiamo vedere. E ho usato anche la Overtake Mode, sì". Il pilota francese ha poi aggiunto: "Non voglio arrivare a conclusioni affrettate su quello che sta succedendo perché, ovviamente, devono essere sistemate, ottimizzate, eccetera. Ma per ora sembra più difficile superare. Questo è il mio primo pensiero a riguardo. Ma spero che nel prosieguo possa diventare più facile".
Anche Oliver Bearman, pur mostrando un atteggiamento più cauto, ha sostanzialmente confermato le impressioni del suo compagno di squadra: "Per ciò che riguarda seguire e superare altre monoposto, non ho avvertito grosse sensazioni. Non è una priorità in questo momento. Ho cercato di fare qualche giro dietro a qualche altra monoposto. Devo dire che mi è parso più difficile seguire le altre monoposto, ma questa è stata la mia sensazione nei pochi giri che ho fatto dietro un'altra macchina. Ho avvertito un cambiamento piuttosto grande nel bilanciamento rispetto a quando ero in aria pulita. Sembra essere maggiore rispetto all'era precedente di monoposto. Ma, lo ripeto, siamo ancora all'inizio".
Le dichiarazioni dei piloti Haas gettano un'ombra di incertezza sulla stagione 2026. L'introduzione del nuovo regolamento tecnico, fortemente voluto dalla FIA e da Liberty Media, mirava proprio a rendere le gare più combattute e spettacolari, facilitando i sorpassi e riducendo il divario tra le diverse scuderie. Tuttavia, se le preoccupazioni di Ocon e Bearman dovessero rivelarsi fondate, l'effetto potrebbe essere esattamente l'opposto, con gare caratterizzate da un numero inferiore di sorpassi e da una maggiore difficoltà per i piloti nel restare a contatto con le vetture che li precedono.
È importante sottolineare che si tratta ancora di impressioni preliminari, raccolte durante i primi test pre-stagionali. Le squadre avranno tempo e modo per analizzare i dati raccolti a Barcellona e apportare le necessarie modifiche alle monoposto in vista dei prossimi test in Bahrain e delle prime gare del campionato. Sarà fondamentale monitorare attentamente l'evoluzione della situazione e valutare se le difficoltà riscontrate dai piloti Haas rappresentino un problema generalizzato o una criticità specifica della vettura americana. In ogni caso, la questione sollevata da Ocon e Bearman merita la massima attenzione, poiché potrebbe avere un impatto significativo sull'andamento della stagione 2026 e sulla qualità dello spettacolo offerto agli appassionati di Formula 1.

