Enea Bastianini si prepara ad affrontare una stagione cruciale in MotoGP, determinato a dimostrare il suo valore in sella alla KTM. Dopo un 2025 più complicato del previsto, il pilota riminese è consapevole di dover fare la differenza e di dover competere ad alti livelli. Nonostante le sfide, Bastianini si dice sereno riguardo al suo futuro nel Motomondiale, forte della convinzione di aver già dimostrato il suo talento e di essere apprezzato nel paddock.
"Devo dimostrare il mio valore", ha dichiarato Enea Bastianini durante la presentazione del programma MotoGP di KTM. Il team ha svelato le quattro RC16, sia quelle del team ufficiale che quelle del Tech3, che presentano una livrea identica con i colori Red Bull. Bastianini è reduce dalla sua stagione più difficile nella classe regina e ora vuole dimostrare di poter essere competitivo anche con una moto diversa dalla Ducati, con cui aveva ottenuto sette vittorie e due successi nelle Sprint Race.
Nonostante le difficoltà incontrate, Bastianini ha trascorso un inverno sereno, concentrato sulla preparazione fisica e mentale: "È stato l'inverno più facile, perché penso di poter solo migliorare rispetto allo scorso anno. Inizialmente ero pensieroso, ma poi sono riuscito a staccare e a resettare. Mi sento pronto per iniziare".
L'obiettivo principale dei prossimi test in Malesia è trovare il giusto feeling con la RC16, senza ossessionarsi con i tempi sul giro: "Il mio errore in passato è stato guardare subito ai risultati. Quest'anno voglio focalizzarmi sulle mie sensazioni in sella. Non sarà facile, ma sono sicuro di potercela fare. Ne ho già parlato con il team e ci concentreremo sulle sensazioni più che sui tempi".
Bastianini ha ammesso di aver faticato ad adattarsi alla nuova realtà nel 2025: "L'anno scorso non ero pronto a rivedere i miei obiettivi. Specialmente all'inizio, il fatto di dover battagliare per una top 10 non è stato facile. Però mi sono focalizzato troppo sull'avere su questa moto delle sensazioni che non potevo avere e quindi sicuramente c'è stato un errore da parte mia sull'approccio all'anno scorso".
Nonostante le difficoltà, Bastianini è consapevole del suo potenziale e vuole dimostrarlo in sella alla KTM: "A volte si è coscienti del proprio potenziale, ma è difficile dimostrarlo. Devo essere onesto con me stesso, ho tanto da dimostrare su questa moto, ma non è una cosa che mi preoccupa più di tanto, perché so che lo posso fare. Devo solo lavorare sulla costanza e sulla qualifica. In gara, molte volte avevo la velocità per stare con i primi 5-6, quindi la sfida più grande sarà migliorare in qualifica".
Il mercato piloti MotoGP si preannuncia particolarmente interessante, con molti top rider in scadenza di contratto e un nuovo regolamento tecnico all'orizzonte: "Sicuramente è un tema che uno vuole affrontare il prima possibile, come spesso accade, ma quest'anno probabilmente si definirà ancora prima. Come è giusto che sia, Marc Marquez sarà quello che farà da padrone in questo mercato, perché tutti ovviamente aspetteranno quello che deciderà di fare. Credo che non passerà tanto tempo per venirlo a sapere, ma anche che in generale succederà tutto molto velocemente quest'anno".
Bastianini non sembra particolarmente stressato dalle dinamiche del mercato piloti: "Non sono stressato, perché credo di aver dimostrato quello che posso fare in sella ad una MotoGP e certe persone lo sanno. Poi è ovvio che non si smette mai di dimostrare, lo conferma quello che ha fatto Marc Marquez lo scorso anno, che ha dovuto dimostrare di essere ancora abbastanza competitivo da vincere un Mondiale".
Il pilota riminese è determinato a dare il massimo e a sfruttare al meglio la sua opportunità con KTM: "Non è che mi senta arrivato, non voglio assolutamente far passare quel messaggio lì, perché credo di aver dimostrato quello che posso fare quando sono competitivo nella mia carriera in MotoGP. Inizialmente, non ero così consapevole del mio potenziale, ma col tempo ho capito quello che potevo fare e anche quest'inverno ci ho lavorato molto, cercando di non tralasciare niente. Dunque, le prime gare saranno sicuramente importanti, però sono sicuro che chi deve sapere sa già e che molte cose verranno decise prima dell'inizio del campionato".
Un altro aspetto fondamentale per Bastianini è la stabilità, dopo un 2025 caratterizzato da numerosi cambiamenti: "È stato un anno un po' difficile da gestire. Con il cambio che c'è stato dopo Barcellona è stato un po' più difficile far capire le mie sensazioni a chi lavorava con me. Stavolta il mio capotecnico resterà per tutto l'anno".
Il nuovo capotecnico, Andres Madrid, ha già iniziato a lavorare con Bastianini: "Il primo contatto è stato molto simile al lavoro che facevo con Giribuola. Inoltre, la settimana scorsa è venuto con me quando sono andato a Jerez. Sono molto orgoglioso di Andres, perché penso che darà il 100% per me e per il mio futuro".
Bastianini ha inoltre commentato il cambio di management, con l'addio a Carlo Pernat: "Non credo che questo abbia influito. Lavoravo con Carlo dal 2017 ed abbiamo chiuso il nostro rapporto nel corso del 2025. L'anno scorso è stato complicato sotto molti aspetti, ma dal punto di vista gestionale sono molto soddisfatto, perché ho tre persone che mi seguono al mio fianco ed ho un ottimo rapporto con tutti loro. E loro sanno molto bene cosa voglio dalla moto e per il mio futuro".

