MotoGP: Mir realista, "Inutile inseguire subito Ducati"

Il pilota Honda ammette le difficoltà e fissa obiettivi più concreti dopo i test di Sepang.

MotoGP: Mir realista, Inutile inseguire subito Ducati

Dopo i test di Sepang, Joan Mir, pilota del team Honda HRC, ha espresso un parere lucido e realista sulla situazione attuale della sua squadra rispetto alla concorrenza, in particolare nei confronti del team Ducati. Nonostante il buon risultato ottenuto nel secondo giorno di test, l'ultima giornata ha evidenziato le difficoltà persistenti della Honda RC213V, relegando Mir al nono posto, seppur come miglior pilota Honda in classifica.

Mir ha dichiarato che la giornata di giovedì è stata complessa, con diverse prove che non hanno dato i risultati sperati. Questo ha comportato un rallentamento nello sviluppo della moto e ha condizionato la sua performance complessiva. Tuttavia, ha sottolineato che, al di là del ritmo impressionante delle Ducati, il team sta lavorando nella giusta direzione. I risultati dei test hanno visto ben cinque Ducati piazzarsi nella top 6, confermando la loro superiorità in questo momento della stagione.

Il campione del mondo 2020 è consapevole che la Honda ha ancora molto lavoro da fare per colmare il divario con la casa di Borgo Panigale. Secondo Mir, sarebbe un errore concentrarsi esclusivamente sul raggiungere le Ducati in questa fase. Piuttosto, è fondamentale concentrarsi sui punti deboli della moto, in particolare sulla mancanza di aderenza, che limita il controllo in derapata. Mir ha spiegato che per ottenere tempi competitivi come quelli delle Ducati è necessario disporre di un elevato livello di grip, cosa che al momento manca alla Honda.

Analizzando i tempi sul giro e le simulazioni di Sprint, è evidente che Ducati si conferma come la principale favorita per la stagione MotoGP 2026. Mir, con grande onestà, ha riconosciuto i limiti attuali della sua moto, preferendo concentrarsi sul miglioramento delle aree critiche piuttosto che inseguire chimere. Questa dichiarazione evidenzia la maturità del pilota e la sua volontà di lavorare sodo per riportare la Honda ai vertici della competizione. I prossimi test saranno fondamentali per valutare i progressi compiuti e per definire una strategia di sviluppo efficace in vista dell'inizio del campionato.

La stagione MotoGP 2026 si preannuncia quindi come una sfida impegnativa per Honda, che dovrà affrontare una concorrenza agguerrita e un divario tecnico da colmare. L'approccio realistico e pragmatico di Joan Mir rappresenta un punto di partenza fondamentale per affrontare questa sfida e per puntare a risultati concreti nel corso della stagione. Resta da vedere se il team riuscirà a capitalizzare i prossimi test per ridurre il gap con Ducati e inserirsi nella lotta per le posizioni di vertice.

Pubblicato Giovedì, 05 Febbraio 2026 a cura di Marco P. per Infogioco.it

Ultima revisione: Giovedì, 05 Febbraio 2026

Marco P.

Marco P.

Editore professionista appassionato di sport come calcio, padel, tennis e tanto altro. Sarò il vostro aggiornamento quotidiano sulle nuove release di giochi nel mondo delle slot machine da casino sia fisico che online e inoltre, anche cronista sportivo.


Consulta tutti gli articoli di Marco P.

Footer
Articoli correlati
Contenuto promozionale
Alex Marquez: Moto ufficiale complica i test

Alex Marquez: "Moto ufficiale complica i test"

Contenuto promozionale
Contenuto promozionale
Contenuto promozionale
Infogioco.it - Sconti
Alex Marquez: Moto ufficiale complica i test

Alex Marquez: "Moto ufficiale complica i test"

Alex Marquez: Moto ufficiale complica i test

Alex Marquez: "Moto ufficiale complica i test"