Alex Marquez, vicecampione del mondo MotoGP 2025, affronta la nuova stagione con rinnovato entusiasmo e nuove sfide. Passato al team Gresini Racing, il pilota spagnolo si trova ora a disposizione una Ducati GP26 ufficiale, la stessa di suo fratello Marc Marquez, Pecco Bagnaia e Fabio Di Giannantonio. Questo cambiamento epocale ha modificato radicalmente l'approccio ai test pre-stagionali, come testimoniato dallo stesso Alex durante i test di Sepang.
Nei test ufficiali pre-stagionali a Sepang, Alex Marquez ha completato 33 giri, dimostrando un ottimo feeling con la nuova moto. Ha guidato la sessione pomeridiana, pur con soli cinque giri utili a causa delle condizioni meteorologiche avverse. "Essere primi va bene, ma al mattino ero dodicesimo", ha commentato Alex, sottolineando le difficoltà incontrate nel corso della giornata. "È stata una giornata non facile, al mattino abbiamo lavorato molto provando diverse cose, soprattutto con le gomme medie e usate, per capire alcune cose. Quando ho montato quelle nuove sono caduto alla curva 5. È stata una giornata positiva, ma mi sarebbe piaciuto avere più tempo nel pomeriggio per fare il setup e concentrarci sul pacchetto che abbiamo ora, per sfruttarlo al massimo. Domani avremo più lavoro da fare".
La presenza di una moto ufficiale comporta una maggiore interazione con la casa madre Ducati. "La dinamica è la stessa, ma è vero che i piani per i test, le uscite, sono molto più programmati con la fabbrica: cosa proverai, cosa no, quante volte, il piano è un po' congiunto. L'anno scorso, nei test, dato che non avevo nulla da provare, la fabbrica proponeva e il team decideva, ora è più consensuale. Per il resto non cambia molto". Questo significa una maggiore condivisione di dati e informazioni, ma anche una maggiore responsabilità nel fornire feedback precisi e utili allo sviluppo della moto.
Un aspetto interessante emerso dai test è la maggiore attenzione da parte di Gigi Dall'Igna, il direttore generale di Ducati Corse, nei confronti di Alex Marquez. La sua presenza nel box Gresini è stata più assidua, segno dell'importanza che il team riveste nello sviluppo della GP26. "In pre-stagione ci sono molte cose da provare, Gigi viene più spesso nel box. Ieri sono stato il primo a provare la nuova aerodinamica e, avendo poco tempo a disposizione, il lavoro viene distribuito un po' di più. Cercano di ottenere il massimo delle informazioni dai quattro piloti", ha spiegato Marquez.
I piloti Ducati hanno la possibilità di confrontare e combinare parti della moto attuale con quelle della stagione precedente, al fine di trovare la configurazione ottimale. Tuttavia, questo processo può rivelarsi complesso per il pilota. "È complicato soprattutto per il pilota. Ogni volta che si scende in pista si hanno sensazioni diverse ed è difficile capire dove sia il limite. Per questo in alcuni run bisogna andare con un margine e gestire un po' la situazione", ha concluso Alex Marquez. In definitiva, i test di Sepang hanno evidenziato le nuove sfide che Alex Marquez dovrà affrontare in questa stagione. La Ducati GP26 rappresenta un'opportunità unica per competere al vertice, ma richiede anche un approccio più metodico e una maggiore capacità di analisi dei dati. La stagione 2026 si preannuncia quindi ricca di emozioni e colpi di scena.

