Il giovane talento spagnolo Pedro Acosta ha concluso la prima giornata di test MotoGP a Sepang con un feedback estremamente positivo riguardo al telaio della sua KTM RC16. Nonostante una quindicesima posizione nella classifica dei tempi, ottenuta senza cercare la performance pura nel finale di sessione, Acosta si è detto particolarmente soddisfatto delle innovazioni tecniche portate dalla casa di Mattighofen.
A differenza di molti altri piloti, tra cui il suo compagno di squadra Maverick Viñales, Acosta non ha tentato l'assalto al time attack negli ultimi minuti, preferendo concentrarsi sulla valutazione delle nuove componenti. Il suo crono di 1'58"313 lo ha visto chiudere dietro a piloti come Enea Bastianini e Brad Binder, ma le sensazioni positive raccolte durante la giornata hanno ampiamente compensato la posizione in classifica.
"Sono soddisfatto del lavoro svolto, anche se alla fine non ho cercato il giro veloce", ha dichiarato Acosta ai media. "Sono molto contento del telaio della RC16, ma dovremo lavorare molto sull'aerodinamica". Il pilota di Murcia ha ammesso di aver avvertito alcune vibrazioni, ma ha sottolineato come la direzione intrapresa da KTM sia quella giusta. "Ho avuto vibrazioni fin dall'inizio, ma erano strane. Sono contento di questa moto e credo che, con il telaio, KTM abbia trovato la chiave giusta".
Nonostante l'ottimismo, Acosta ha individuato un'area di miglioramento: la sterzata. "Spero di trovarne un po' di più lavorando sull'aerodinamica", ha spiegato. Le prossime sessioni di test saranno cruciali per affinare ulteriormente la moto e prepararsi al meglio per l'inizio della stagione MotoGP 2026.
I test di Sepang rappresentano un banco di prova fondamentale per tutte le squadre, che hanno l'opportunità di valutare le nuove soluzioni tecniche e raccogliere dati preziosi in vista del campionato. Per Acosta, questi test sono particolarmente importanti, poiché rappresentano il suo debutto ufficiale come pilota factory KTM. Le sue prime impressioni sul nuovo telaio sono incoraggianti e lasciano ben sperare per il futuro. La combinazione tra il talento del giovane pilota e il potenziale della KTM RC16 potrebbe rivelarsi vincente nella stagione 2026.
Il lavoro di sviluppo aerodinamico sarà quindi cruciale per consentire ad Acosta di esprimere al meglio il suo potenziale e competere con i migliori piloti della categoria. La KTM sembra aver imboccato la strada giusta, e i prossimi test saranno fondamentali per confermare i progressi compiuti e prepararsi al meglio per la sfida del Motomondiale. Le parole di Acosta, piene di entusiasmo e fiducia, sono un segnale positivo per tutti i tifosi della casa austriaca.

