Marco Bezzecchi, pilota del team Aprilia Racing, mantiene un profilo basso dopo i test collettivi MotoGP di Sepang. Nonostante i progressi compiuti e il buon feeling iniziale con la RS-GP26, il pilota romagnolo preferisce non sbilanciarsi e rimandare ogni valutazione definitiva ai prossimi test in Thailandia.
Nei test di Sepang, Bezzecchi ha chiuso la seconda giornata al sesto posto, migliorando il tempo del giorno precedente e fermando il cronometro a 1'57"141. Il lavoro svolto dal team è stato intenso, con numerosi componenti e configurazioni da testare sulla nuova moto. Tuttavia, secondo il pilota, è ancora prematuro trarre conclusioni affrettate.
"Mi sento bene, la moto non è male, ma ci sono ancora molte cose da provare e molti giri da fare, per cercare di dare anche agli ingegneri più dati da analizzare. Anche io ho bisogno di un po' più di tempo per capire le cose, ma non posso lamentarmi, sta andando bene", ha dichiarato Bezzecchi ai giornalisti presenti a Sepang durante la pausa pranzo.
I tecnici di Noale si sono concentrati sull'evoluzione dell'intero pacchetto della moto, senza tralasciare alcun dettaglio. Aerodinamica, motore, elettronica: ogni area è stata oggetto di sviluppo e affinamento. "Dobbiamo ancora migliorare in tutte le aree, perché stiamo cercando di migliorare ogni area. Come sempre, quando si prova una nuova moto, si vorrebbe avere tutto un po' meglio. Abbiamo lavorato sull'aerodinamica e su molte altre cose, quindi è difficile fare un confronto chiaro in questo momento. Dobbiamo ancora lavorarci", ha spiegato Bezzecchi.
Dopo aver concluso il 2025 con due vittorie consecutive, l'obiettivo di Bezzecchi è iniziare la nuova stagione con lo stesso slancio. Tuttavia, il pilota rimane cauto e preferisce non sbilanciarsi sulle reali potenzialità della Aprilia. "Ho detto che sarebbe fantastico cominciare la stagione come abbiamo finito la scorsa, non che sarebbe il mio scenario ideale. Ma sicuramente sarebbe fantastico ripartire così", ha affermato.
Alla domanda se Aprilia stia lavorando nella giusta direzione per raggiungere questo obiettivo, Bezzecchi ha risposto con prudenza: "Beh, è difficile dirlo, è ancora un po' presto, ma naturalmente stiamo lavorando per questo, cercando di trovare una buona base con la nuova moto e cercando di essere competitivi il più velocemente possibile. Naturalmente il test è anche difficile da capire perché ognuno fa un lavoro diverso, quindi alla fine non si capisce mai chi è veloce, chi è lento, chi ha un gran ritmo o meno. Quindi cerchiamo di aspettare, magari la Thailandia che può essere un po' più precisa".
I test di Thailandia, in programma a fine mese, rappresenteranno quindi un banco di prova fondamentale per valutare il reale potenziale della nuova Aprilia e per capire se Bezzecchi potrà essere competitivo fin dalle prime gare della stagione. La pista thailandese, con le sue caratteristiche uniche, permetterà di raccogliere dati più precisi e di confrontare le prestazioni della RS-GP26 con quelle delle altre moto.
In sintesi, Marco Bezzecchi preferisce non sbilanciarsi e rimanda ogni giudizio definitivo ai test di Thailandia. Il pilota Aprilia è consapevole del grande lavoro svolto dal team, ma ritiene che sia ancora troppo presto per trarre conclusioni affrettate. Solo dopo aver raccolto dati più precisi e aver confrontato le prestazioni della moto con quelle degli avversari, sarà possibile capire se Aprilia potrà essere competitiva fin dalle prime gare della stagione MotoGP 2026.

