Acosta: "Mi do 6 su 10, Ducati imprendibili!"

Il rookie Acosta si auto-valuta dopo i test di Sepang e ammette: "Siamo ancora lontani dalle Ducati".

Acosta: Mi do 6 su 10, Ducati imprendibili!

Pedro Acosta, astro nascente della MotoGP, non si nasconde dietro a facili entusiasmi dopo i test di Sepang. Il pilota del Red Bull KTM Factory Racing ha concluso i tre giorni di prove con l'ottavo miglior tempo, un risultato che, a suo dire, merita un voto di "6 su 10". L'ammissione più significativa, però, riguarda il divario ancora esistente con le Ducati, considerate al momento il punto di riferimento della categoria.

"Credo di poter stare tra i primi cinque", ha dichiarato Acosta al termine della giornata, riferendosi al suo passo gara. "Il giro veloce non era il mio obiettivo. Ma le sensazioni sono buone giro dopo giro". Nonostante le buone sensazioni, il giovane talento spagnolo ha evidenziato come, durante la simulazione di gara, siano emersi aspetti inattesi che hanno sottolineato la superiorità delle Ducati. "In quella simulazione di gara sono successe un paio di cose che non mi aspettavo sulla moto", ha spiegato Acosta, aggiungendo senza mezzi termini: "Siamo ancora più lenti delle Ducati".

Le parole di Acosta riflettono un approccio pragmatico e consapevole, tipico di un pilota che, pur essendo al debutto nella classe regina, ha già dimostrato di possedere un talento cristallino e una grande maturità. Il confronto con i piloti Ducati, in particolare con Alex Marquez e Pecco Bagnaia, entrambi su Ducati GP26, ha evidenziato le aree in cui KTM dovrà concentrarsi per colmare il gap. I test di Sepang, tuttavia, non rappresentano un motivo di scoraggiamento per Acosta, che guarda con fiducia ai prossimi impegni.

A poco meno di un mese dal primo Gran Premio dell'anno, in programma in Qatar il 10 marzo 2026, e con un ulteriore test ufficiale previsto per il 21 e 22 febbraio 2026 a Buriram, in Thailandia, Acosta si concentra sul lavoro da svolgere per migliorare la sua KTM. "In ogni caso, l'obiettivo qui era quello di conoscere i pezzi che porteremo in Thailandia", ha sottolineato il pilota di Murcia, dimostrando di avere le idee chiare sugli obiettivi a breve termine.

Acosta non ha voluto entrare nei dettagli specifici dei problemi riscontrati durante il long run, ma è evidente che il team KTM sta lavorando intensamente per risolvere le criticità emerse e mettere a disposizione del suo giovane pilota una moto sempre più competitiva. L'obiettivo è quello di arrivare al primo Gran Premio della stagione nelle migliori condizioni possibili, pronti a dare battaglia ai rivali e a dimostrare il valore del progetto KTM in MotoGP.

La stagione 2026 rappresenta un anno cruciale per Acosta, che avrà l'opportunità di confrontarsi con i migliori piloti del mondo e di dimostrare il suo talento su una moto ufficiale. Le aspettative sono alte, ma il giovane spagnolo sembra avere le carte in regola per poterle soddisfare. La sua capacità di analisi, la sua determinazione e la sua umiltà sono qualità che, unite al talento innato, lo rendono un pilota destinato a lasciare il segno nel mondo della MotoGP. Resta da vedere se KTM riuscirà a fornirgli il mezzo per competere costantemente con le Ducati, al momento le moto da battere.

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Pubblicato Giovedì, 05 Febbraio 2026 a cura di Marco P. per Infogioco.it

Ultima revisione: Giovedì, 05 Febbraio 2026

Marco P.

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