Il passaggio di Toprak Razgatlioglu, pluricampione del mondo Superbike, alla MotoGP sta incontrando ostacoli inaspettati. Nei recenti test ufficiali di Sepang, il pilota turco ha faticato a trovare il ritmo, chiudendo addirittura al 18° posto nella classifica dei tempi. Un risultato che ha lasciato l'amaro in bocca al talentuoso pilota, abituato a dominare nella categoria delle derivate di serie.
Razgatlioglu, in sella alla Yamaha MotoGP del team Pramac Racing, ha avuto a disposizione cinque giorni di test a Sepang per prendere confidenza con la nuova moto. Tuttavia, un problema ai motori ha limitato il lavoro del team nel secondo giorno, complicando ulteriormente l'adattamento del pilota. Alla fine dei test, il suo miglior tempo di 1'58"326 lo ha relegato nelle retrovie, davanti solo all'altro esordiente Diogo Moreira e a due collaudatori.
"Ho imparato qualcosa, ma non molto", ha dichiarato Razgatlioglu, visibilmente deluso. "Sto ancora cercando di cambiare il mio stile di guida". Il problema principale sembra risiedere nella gestione del degrado delle gomme e nell'adattamento al comportamento della Yamaha V4. "In frenata vado bene, ma faccio fatica a capire il degrado delle gomme", ha ammesso.
La mancanza di esperienza con le MotoGP si fa sentire, e Toprak è consapevole di aver bisogno di accumulare chilometri per trovare il feeling ideale con la moto. "Ci siamo concentrati sulla guida, ma penso che cambierò l'assetto delle sospensioni, perché ho bisogno di aiuto in curva", ha spiegato. Il confronto con il compagno di squadra Jack Miller, veterano della MotoGP, non sembra al momento portare i frutti sperati. Miller ha consigliato a Razgatlioglu di guidare la MotoGP come una Moto2, sfruttando meno l'acceleratore, ma il pilota turco, che non ha mai guidato una Moto2, fatica a mettere in pratica questo consiglio.
Nonostante le difficoltà, Razgatlioglu non perde il suo spirito combattivo e la sua schiettezza. "Per me non è facile vedermi così in basso nella classifica dei tempi, soprattutto dopo la mia esperienza in Superbike", ha affermato. Il passaggio alla MotoGP rappresenta una sfida importante per il campione turco, che dovrà lavorare sodo per adattarsi alla nuova categoria e dimostrare il suo talento anche nel Motomondiale. I prossimi test saranno fondamentali per capire se Razgatlioglu riuscirà a colmare il divario dai migliori e a competere per posizioni di rilievo.
L'approccio di Razgatlioglu al mondo della MotoGP è particolarmente interessante, soprattutto considerando il suo background di successo in Superbike. Mentre molti piloti provenienti da altre categorie tendono ad adattare il loro stile di guida gradualmente, Toprak sembra intenzionato a rivoluzionare il suo approccio, cercando di massimizzare il potenziale della Yamaha. Questa determinazione potrebbe rivelarsi un'arma a doppio taglio: da un lato, potrebbe permettergli di trovare rapidamente il giusto feeling con la moto; dall'altro, potrebbe portarlo a commettere errori e a perdere tempo prezioso nello sviluppo. Solo il tempo dirà se la sua strategia si rivelerà vincente.

