Yamaha ordina calma: Rins rivela strategie e preoccupazioni

Dopo i problemi al motore nei test di Sepang, Yamaha chiede ai suoi piloti di non forzare. Rins svela i retroscena e guarda con fiducia ai test in Thailandia

Yamaha ordina calma: Rins rivela strategie e preoccupazioni

I test pre-stagionali MotoGP a Sepang si sono rivelati più complicati del previsto per il team Yamaha. Dopo una prima giornata segnata dalla caduta di Fabio Quartararo e dai primi problemi tecnici, la situazione è precipitata ulteriormente, culminando con lo stop forzato ai box per l'intera giornata di mercoledì a causa di persistenti problemi al motore V4.

Alex Rins, nuovo acquisto del Yamaha Factory Racing, ha ammesso che la situazione ha avuto un impatto, seppur non drammatico, sul programma di lavoro. Nonostante ciò, il team ha cercato di capitalizzare al massimo i giorni di Shakedown, sfruttando la possibilità offerta dalle concessioni per accumulare dati importanti con i piloti titolari, satellite e collaudatori, tra cui Jack Miller, Toprak Razgatlioglu, Augusto Fernandez e Andrea Dovizioso.

La giornata di giovedì ha visto le M1 tornare in pista, ma con un approccio decisamente più cauto. Rins ha fatto segnare un tempo di 1'57"580, migliorando il riferimento di Quartararo del martedì (1'57"869). Tuttavia, il focus era chiaramente sulla raccolta dati e sulla gestione del rischio. Rins ha sottolineato: "Per fortuna avevamo già provato le cose più importanti. Non voglio dire che quanto accaduto non ci abbia influenzato, ma non è stato drammatico. Ci mancava di provare solo alcune piccole cose".

La prudenza è stata la parola d'ordine, con Yamaha che ha esplicitamente chiesto ai suoi piloti di moderare l'utilizzo della nuova moto. "Per fortuna oggi abbiamo potuto girare, ma senza fare molti giri, con cautela", ha confermato Rins. Il pilota catalano ha rivelato che non si è trattato di un singolo motore difettoso, ma di ben due rotture occorse tra la moto di Quartararo e quella di Razgatlioglu. Una situazione che ha spinto il team a limitare i rischi in attesa di ulteriori sviluppi.

Guardando al futuro, Rins ha espresso ottimismo riguardo ai prossimi test in Thailandia: "In Thailandia speriamo di ricevere altri motori e di poter girare liberamente in pista". La speranza è che i nuovi propulsori siano più affidabili e consentano di completare il programma di lavoro senza ulteriori intoppi. Proprio per questo motivo, Rins ha evitato simulazioni di partenza durante i test di Sepang, concentrandosi sulla raccolta dati e sulla comprensione del comportamento della moto in condizioni di utilizzo meno estreme. "Ci hanno chiesto di andare con calma, di non fare 60 o 70 giri. Abbiamo già fatto simulazioni di partenza durante lo Shakedown e nei giorni precedenti", ha concluso Rins, che ha terminato la giornata con 26 giri e il 12° miglior tempo.

L'approccio cauto di Yamaha riflette la volontà di non compromettere lo sviluppo della moto e di affrontare i problemi tecnici con metodo e rigore. I test in Thailandia rappresenteranno un'occasione cruciale per valutare i progressi compiuti e per definire la strategia in vista dell'inizio della stagione MotoGP. Resta da vedere se i nuovi motori saranno all'altezza delle aspettative e se Yamaha sarà in grado di colmare il gap con i rivali.

Pubblicato Giovedì, 05 Febbraio 2026 a cura di Marco P. per Infogioco.it

Ultima revisione: Giovedì, 05 Febbraio 2026

Marco P.

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