La Formula 1 si prepara ad affrontare la stagione 2026 con importanti novità, e Pirelli, fornitore unico di pneumatici, gioca un ruolo cruciale in questo processo. I test pre-stagionali in Bahrain, programmati dall'11 al 13 febbraio sul circuito di Sakhir, rappresentano un banco di prova fondamentale per valutare le nuove mescole, in particolare le Hard 2026.
Mario Isola, responsabile di Pirelli Motorsport, ha sottolineato l'importanza di questi test, soprattutto per quanto riguarda la verifica delle mescole più dure. Il circuito di Sakhir è noto per essere particolarmente esigente con le gomme, grazie al suo asfalto abrasivo, simile a quello utilizzato nella prima edizione del Gran Premio del Bahrain nel 2004. Queste condizioni offriranno una simulazione realistica delle sollecitazioni che le gomme dovranno sopportare durante la stagione, permettendo di raccogliere dati preziosi in vista del campionato che inizierà a Melbourne.
I team di Formula 1 hanno già avuto un primo assaggio delle nuove gomme durante lo Shakedown sul circuito di Barcellona-Catalogna a fine gennaio. Le nuove gomme, che presentano dimensioni e costruzioni differenti, sono state progettate per adattarsi alle monoposto di nuova generazione. L'obiettivo è garantire prestazioni elevate e durature, tenendo conto delle nuove sfide aerodinamiche e delle unità di potenza ibride che caratterizzeranno la Formula 1 del 2026.
Secondo Isola, le monoposto hanno già dimostrato un buon livello di competitività durante i test di Barcellona, superando le aspettative iniziali. In Bahrain, i team avranno l'opportunità di affinare ulteriormente la gestione dell'energia fornita dalla MGU-K, grazie ai dati raccolti nelle settimane precedenti. Questo aspetto è fondamentale per ottimizzare le prestazioni delle vetture e garantire l'affidabilità nel corso delle gare.
Pirelli ha seguito da vicino le difficoltà incontrate dai piloti a Barcellona nell'adattarsi alle nuove caratteristiche delle vetture, in particolare per quanto riguarda l'aerodinamica attiva e la gestione dell'energia. I dati raccolti durante i test di Sakhir saranno cruciali per affinare ulteriormente le mescole e garantire che i piloti abbiano a disposizione pneumatici performanti e affidabili in tutte le condizioni di gara.
I test in Bahrain rappresentano quindi un momento cruciale per Pirelli e per tutti i team di Formula 1. Le informazioni raccolte durante queste sessioni di prove saranno fondamentali per prepararsi al meglio alla stagione 2026, che si preannuncia ricca di sfide e di novità.

