Il mondo della MotoGP è in fermento dopo le dichiarazioni di Davide Tardozzi, team manager della Ducati, riguardo al sorprendente cambiamento di Francesco 'Pecco' Bagnaia. Reduce da una stagione 2025 definita da molti come un vero e proprio calvario, il tre volte campione del mondo sembra aver ritrovato la grinta e la determinazione che lo avevano contraddistinto negli anni precedenti. I test di Sepang hanno offerto segnali incoraggianti, con Bagnaia capace di esprimere un ottimo feeling con la nuova Desmosedici GP26.
Tardozzi ha sottolineato come, durante la pausa invernale, Bagnaia abbia saputo resettare la propria mentalità, trasformandosi in un pilota ancora più maturo e consapevole dei propri mezzi. Questo cambiamento è cruciale, soprattutto se si considera il difficile confronto con il compagno di squadra Marc Marquez, che nel 2025 ha conquistato il suo nono titolo mondiale. La stagione passata ha visto Bagnaia faticare non poco ad adattarsi alla GP25, ottenendo risultati altalenanti e subendo la pressione di avversari agguerriti come Alex Marquez, in sella alla performante GP24. Nonostante qualche sprazzo di talento, come la memorabile vittoria nel GP del Giappone, la sua incapacità di replicare tali prestazioni in altre occasioni aveva sollevato dubbi sul suo futuro in Ducati.
Le voci di un possibile passaggio di Pedro Acosta al team ufficiale a partire dal 2027 si facevano sempre più insistenti, ma Bagnaia ha saputo reagire con orgoglio e determinazione. I test post-stagionali di Valencia avevano già mostrato segnali di ripresa, confermati poi dalle ottime performance a Sepang. In Malesia, Bagnaia ha dimostrato di aver ritrovato il feeling con la moto, ottenendo tempi competitivi e mostrando una simulazione di Sprint molto convincente. Particolarmente significativo è stato il suo ritrovato feeling in frenata, un aspetto fondamentale per poter competere ai massimi livelli in MotoGP. "All'inizio dell'anno, quando è tornato dalle vacanze invernali, ho trovato un Pecco completamente diverso", ha dichiarato Tardozzi alla stampa internazionale. "Con una mentalità diversa. Che ricordava quella del 2024. Quindi credo che Pecco sarà un avversario molto difficile da battere nelle prossime gare".
Tardozzi ha inoltre espresso un giudizio positivo sui test di Sepang nel complesso, pur sottolineando come questa pista possa essere "ingannevole" e che il prossimo circuito di Buriram, dove inizierà il campionato, rappresenterà una sfida ben più impegnativa. "Siamo contenti dei risultati, ma sappiamo perfettamente che questo circuito è completamente diverso dal prossimo, dove inizierà il campionato, e che lì sarà molto più complicato che qui", ha aggiunto il team manager Ducati. I test hanno permesso di valutare diverse componenti della moto, alcune delle quali hanno dato riscontri positivi, mentre altre necessitano ancora di ulteriori sviluppi. Tuttavia, il fatto che i quattro piloti ufficiali Ducati abbiano fornito indicazioni univoche sulla direzione da seguire è un segnale incoraggiante per il futuro. La stagione 2026 si preannuncia quindi ricca di emozioni e di sfide, con un Bagnaia trasformato e pronto a lottare per riconquistare il titolo mondiale.

