Nonostante un piccolo inconveniente tecnico che ha temporaneamente interrotto la sua sessione mattutina, Lewis Hamilton ha espresso parole di elogio per la Ferrari e il suo lavoro sulla nuova SF-26 durante i test pre-stagionali in Bahrain. Il sette volte campione del mondo, pur mantenendo un atteggiamento cauto, ha confermato le impressioni positive che trapelano dal team di Maranello.
"Oggi non è stata una giornata perfetta, ma il team ha fatto un ottimo lavoro per permettermi di tornare in pista dopo il problema", ha dichiarato Hamilton. "Sono contento di aver completato un long run e di aver raccolto dati importanti per la stagione." Hamilton ha concluso la giornata con il quarto tempo, a sei decimi dalla Mercedes di Kimi Antonelli, concentrandosi principalmente sulla valutazione delle diverse mescole di pneumatici in configurazione di gara.
L'attenzione, però, si è concentrata anche sull'innovativa ala posteriore introdotta dalla Ferrari, una soluzione che ha destato grande curiosità tra gli addetti ai lavori. Quest'ala, soprannominata 'Macarena' per il suo particolare movimento, va oltre la semplice apertura prevista dal regolamento, compiendo un movimento aggiuntivo che sembra "ribaltarsi" all'indietro. Frederic Vasseur, team principal della Ferrari, ha scherzosamente commentato: "La chiamiamo Macarena perché fa un movimento in cui sembra che sollevi le braccia e le porti all'indietro." Questa innovazione testimonia l'approccio audace e la ricerca di soluzioni all'avanguardia da parte degli ingegneri di Maranello.
Anche Charles Leclerc, pur mantenendo un profilo basso, ha confermato le sensazioni positive riguardo alla nuova monoposto. "La SF-26 sembra una buona macchina dall'esterno, ma è ancora presto per trarre conclusioni", ha affermato il pilota monegasco. "Tutti stanno nascondendo il proprio gioco e non siamo ancora sicuri di dove ci troviamo realmente." Leclerc si è soffermato sull'importanza delle partenze, un aspetto su cui la Ferrari si è concentrata particolarmente durante i test. "La partenza è un momento cruciale della gara e l'abbiamo tenuto in considerazione", ha spiegato. "È ancora difficile per tutti, ma forse abbiamo un leggero vantaggio. Sono contento di questo perché in Australia ogni partenza sarà fondamentale."
I test in Bahrain rappresentano un'importante fase di preparazione per la stagione 2024 di Formula 1. Le scuderie stanno lavorando intensamente per affinare le proprie monoposto e raccogliere dati preziosi in vista del primo Gran Premio. La Ferrari, in particolare, sembra aver compiuto un passo avanti significativo con la SF-26, una vettura che ha impressionato sia i piloti che gli osservatori. Resta da vedere se queste impressioni positive si tradurranno in risultati concreti in pista, ma l'ottimismo e la fiducia nel team di Maranello sono palpabili. La stagione si preannuncia avvincente e ricca di sfide, con la Ferrari determinata a lottare per le posizioni di vertice.

