Dopo un promettente secondo posto nella Sprint Race, Francesco "Pecco" Bagnaia ha concluso il Gran Premio degli Stati Uniti 2026 con un deludente decimo posto. Il pilota Ducati ha espresso forte preoccupazione per il comportamento della sua Desmosedici GP, evidenziando un problema di consumo eccessivo della gomma posteriore che compromette seriamente la sua performance nelle gare lunghe.
"Già nel Warm-Up ho avvertito sensazioni negative, la moto era pesante e con poco grip," ha dichiarato Bagnaia. "In gara, il grip al posteriore era insufficiente e, nonostante non stessi spingendo al massimo, ho consumato completamente la gomma. Negli ultimi giri ero al limite, rischiavo di cadere ad ogni curva a destra." Questa situazione, secondo Bagnaia, si è ripetuta in modo simile alle gare di Thailandia e Goiania, dove ha faticato enormemente alla domenica nonostante buone prestazioni nelle Sprint Race.
Il problema principale sembra risiedere nella necessità di far curvare la Ducati sfruttando il posteriore, una tecnica che, sebbene efficace in alcune situazioni, porta a un rapido deterioramento della gomma. "Non riuscivo più ad entrare in curva," ha spiegato Bagnaia. "Appena mi piegavo a destra, perdevo il posteriore. La moto deve curvare col posteriore perché l'anteriore spinge troppo, rendendo difficile fermarla. Ma così facendo, distruggo la gomma." Questa analisi mette in luce una potenziale criticità nel setup attuale della Desmosedici GP, che richiede un intervento mirato per bilanciare meglio le forze in gioco e preservare la durata degli pneumatici.
La situazione attuale rappresenta una sfida significativa per Ducati, campione del mondo in carica. La squadra dovrà analizzare attentamente i dati raccolti nelle prime gare della stagione per individuare le cause del problema e sviluppare soluzioni efficaci. Possibili aree di intervento includono la messa a punto del telaio, la gestione dell'elettronica e la distribuzione dei pesi sulla moto. Inoltre, sarà fondamentale lavorare a stretto contatto con Michelin, fornitore unico di pneumatici per la MotoGP, per ottimizzare l'utilizzo delle gomme in diverse condizioni di pista e temperatura.
La prossima gara del campionato, il Gran Premio di Spagna a Jerez, rappresenta un'occasione cruciale per Bagnaia e Ducati per invertire la tendenza e dimostrare di aver risolto i problemi di usura delle gomme. I tifosi si aspettano una reazione forte da parte del campione del mondo, determinato a difendere il titolo e a riportare la Desmosedici GP al vertice della classifica.

