Stop ai bonus Domusbet: il tribunale di Catania dà ragione a Codici

Accolta l'inibitoria contro la pubblicità ingannevole sul gioco online: una vittoria nella lotta alla ludopatia

Stop ai bonus Domusbet: il tribunale di Catania dà ragione a Codici

Un importante successo nella lotta contro il gioco d'azzardo è stato registrato da Codici. Il Tribunale di Catania ha accolto il ricorso per inibitoria collettiva presentato dall'associazione dei consumatori nei confronti di Domusbet, contestando la diffusione di messaggi commerciali illeciti per promuovere giochi d'azzardo online, in violazione delle linee guida Agcom.

Ivano Giacomelli, Segretario Nazionale di Codici, ha dichiarato: "Abbiamo chiesto al Tribunale di accertare l'illecito delle condotte segnalate e di ordinarne la rimozione. Il nostro intervento ha riguardato le offerte promozionali, i cosiddetti bonus, che incentivano la spesa nei giochi d'azzardo, violando il divieto di pubblicità. Queste offerte erano presentate come veri e propri messaggi pubblicitari, non come semplici descrizioni. Il Tribunale ci ha dato ragione, condannando la società a rimuovere le comunicazioni segnalate. Siamo soddisfatti, soprattutto perché questa decisione va contro una recente sentenza del Tribunale di Roma, che abbiamo contestato".

Il ricorso evidenziava che sul sito di Domusbet, all'accesso, apparivano numerose offerte promozionali, consistenti in bonus per chi si avvicinava per la prima volta ai giochi d'azzardo.

Marcello Padovani, avvocato di Codici, ha commentato: "Finalmente un provvedimento motivato che pone un freno alle condotte degli operatori del gioco d'azzardo, che invogliano al gioco con promozioni spinte. La sentenza sanziona un operatore che utilizzava programmi di fidelizzazione, calendari dell'avvento e bonus per la prima registrazione. Queste condotte miravano a creare un rapporto contrattuale in cui l'utente era invogliato a spendere sempre di più. Sono le condotte che il Decreto Dignità vuole sanzionare, a tutela del consumatore. Questo provvedimento va nella giusta direzione, dopo quello del Tribunale di Roma, che abbiamo impugnato". Il Decreto Dignità, entrato in vigore nel 2018, ha introdotto misure restrittive sulla pubblicità del gioco d'azzardo, con l'obiettivo di proteggere i consumatori e prevenire la ludopatia.

Codici ha focalizzato l'attenzione sui "bonus di benvenuto", offerti a chi si registra per la prima volta, incentivando l'iscrizione e l'utilizzo dei giochi d'azzardo. Altre promozioni includevano il Calendario dell'Avvento durante il periodo natalizio. Queste promozioni si concretizzavano nell'accredito gratuito di somme di denaro utilizzabili come fiches, a fronte del deposito di denaro da parte del consumatore. Il Tribunale di Catania ha riconosciuto l'illegittimità di questi messaggi promozionali, poiché rientrano tra le comunicazioni volte a promuovere il gioco d'azzardo, violando le disposizioni di Agcom.

"È una bellissima sentenza che certifica il lavoro di Codici a difesa dei consumatori, in particolare delle fasce più deboli", ha dichiarato Manfredi Zammataro, Segretario di Codici Sicilia. "Questo provvedimento conferma l'impegno nella lotta alla ludopatia, sia nelle aule dei tribunali che negli sportelli sul territorio, fornendo assistenza ai soggetti ludopatici e ai loro familiari. La ludopatia è un fenomeno preoccupante, con effetti devastanti sull'individuo e sui suoi familiari, esponendo al sovraindebitamento e all'usura".

Le comunicazioni contestate da Codici non avevano scopo informativo, ma associavano al prodotto immagini e frasi accattivanti, utilizzando il termine "promozioni". Il Tribunale ha riscontrato enfasi promozionale e mancato rispetto della continenza, poiché le comunicazioni non svolgevano una funzione descrittiva, ma pubblicitaria. I bonus erano presentati con claim che esulavano dalla mera informazione, costituendo una vera e propria promozione commerciale del gioco d'azzardo.

Le condotte contestate, relative alla diffusione dei bonus come strumento di promozione del gioco, inducono al gioco d'azzardo, violano i principi che regolano la pubblicità nel settore e possono influenzare le decisioni economiche del consumatore, portando a spese non programmate o potenziali patologie. La sentenza del Tribunale di Catania rappresenta un importante passo avanti nella tutela dei consumatori e nella lotta contro la ludopatia, rafforzando l'azione di Codici in questo ambito.

Pubblicato Venerdì, 03 Aprile 2026 a cura di Marco P. per Infogioco.it

Ultima revisione: Venerdì, 03 Aprile 2026

Marco P.

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