MotoGP: Mir chiede una rivoluzione per la Honda dopo i test di Buriram

Il pilota Honda insoddisfatto dei test in Thailandia: 'Manca aderenza, serve un cambiamento radicale. Siamo allo stesso punto dell'anno scorso'

MotoGP: Mir chiede una rivoluzione per la Honda dopo i test di Buriram

Il pilota Joan Mir ha espresso preoccupazione riguardo alla competitività della Honda in vista della stagione 2026 di MotoGP, in seguito ai test svolti sul circuito internazionale di Chang a Buriram, Thailandia. Nonostante abbia ottenuto il decimo miglior tempo complessivo nell'ultima giornata di test, con un miglior giro di 1'29"296, Mir non si è detto completamente soddisfatto del feeling con la moto, evidenziando una carenza di aderenza che, a suo dire, necessita di un intervento radicale da parte della casa giapponese.

"Su questo circuito faccio più fatica che a Sepang, non riesco a sfruttare tutto il potenziale della moto e questo non mi soddisfa del tutto", ha dichiarato Mir al termine dei test. Il pilota ha spiegato che il team ha dovuto apportare modifiche alla geometria della moto, ma che al momento il pacchetto non è ancora sufficientemente competitivo. Mir ha tuttavia espresso fiducia nella capacità dei tecnici Honda di trovare soluzioni per migliorare la situazione in vista dell'inizio della stagione, che si terrà proprio sul circuito di Buriram con il Gran Premio della Thailandia.

Nonostante le difficoltà, Mir si è detto consapevole di essere nella stessa posizione degli altri piloti Honda, sottolineando di essere stato il più competitivo tra i suoi compagni di marca. Tuttavia, il maiorchino ha individuato un punto debole nella RC213V del 2026: l'aderenza. "In termini di grip abbiamo bisogno di una rivoluzione, perché sotto questo aspetto siamo messi come l'anno scorso, ma gli altri sono migliorati", ha affermato Mir, aggiungendo che il telaio portato a Buriram non è il più adatto alla moto.

Le dichiarazioni di Mir evidenziano le sfide che Honda deve affrontare per colmare il divario con i team di testa in MotoGP. La mancanza di aderenza è un problema cruciale, che influisce sulla capacità dei piloti di sfruttare appieno il potenziale della moto in curva e in accelerazione. La richiesta di una "rivoluzione" da parte di Mir sottolinea la necessità di un intervento profondo e significativo per migliorare questo aspetto. Resta da vedere se Honda sarà in grado di rispondere alle richieste del suo pilota e di sviluppare una moto competitiva per la stagione 2026.

I prossimi giorni saranno cruciali per il team Honda, che dovrà analizzare i dati raccolti durante i test di Buriram e lavorare per trovare soluzioni che migliorino l'aderenza e la competitività della RC213V. L'inizio del campionato è imminente, e Honda dovrà fare il possibile per presentarsi al via con una moto in grado di lottare per le posizioni di vertice.

In conclusione, i test di Buriram hanno evidenziato le difficoltà di Honda in termini di aderenza e competitività. Joan Mir ha lanciato un chiaro messaggio alla casa giapponese, chiedendo un intervento radicale per migliorare la situazione. La stagione 2026 si preannuncia impegnativa per Honda, che dovrà lavorare duramente per colmare il divario con i team di testa e tornare a lottare per la vittoria.

Pubblicato Lunedì, 23 Febbraio 2026 a cura di Marco P. per Infogioco.it

Ultima revisione: Lunedì, 23 Febbraio 2026

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