Ansia per Andrea Camplone: l'ex bandiera del Pescara colpito da un malore in campo

L'ex capitano e allenatore biancazzurro ha subito un arresto cardiaco durante una partita di padel a Montesilvano: ore di attesa dopo l'intervento d'urgenza

Ansia per Andrea Camplone: l'ex bandiera del Pescara colpito da un malore in campo

Il mondo del calcio italiano e l'intera comunità di Pescara sono con il fiato sospeso per le condizioni di salute di Andrea Camplone. Nel pomeriggio di venerdì 11 settembre, quello che doveva essere un momento di svago si è trasformato in un dramma improvviso. L'ex difensore e attuale allenatore, una vera e propria icona per il calcio abruzzese, è stato colto da un arresto cardiaco mentre si trovava su un campo da padel in un noto centro sportivo di Montesilvano. Il sessantenne pescarese si è accasciato improvvisamente al suolo durante una fase di gioco, perdendo immediatamente conoscenza e scatenando il panico tra i presenti e i compagni di squadra che stavano condividendo con lui il pomeriggio di sport.

La gravità della situazione è apparsa chiara fin dai primi istanti. Fortunatamente, tra le persone presenti nella struttura si trovava un medico che è intervenuto con tempestività per praticare le prime manovre di rianimazione, in attesa dell'arrivo dei soccorsi. Il personale sanitario del 118, giunto sul posto in pochi minuti con un'ambulanza medicalizzata, ha proseguito le procedure di emergenza riuscendo a stabilizzare temporaneamente il battito cardiaco di Andrea Camplone. Successivamente, è avvenuto il trasporto d'urgenza in codice rosso verso l'Ospedale Civile di Pescara, dove ad attenderlo c'era l'equipe medica del reparto di cardiologia, già allertata per l'imminente arrivo di un caso critico.

Una volta giunto in ospedale, il tecnico è stato sottoposto a un delicato intervento in emodinamica. Questa procedura mininvasiva ha permesso ai chirurghi di intervenire tempestivamente sulle ostruzioni cardiache senza la necessità di procedere con l'apertura del torace, una tecnica fondamentale per ridurre i tempi di recupero e i rischi post-operatori in soggetti che hanno subito un trauma così violento come un arresto circolatorio. Attualmente, Andrea Camplone è ricoverato nel reparto di rianimazione. Sebbene le sue condizioni siano descritte come stabili, i medici mantengono la prognosi riservata, monitorando costantemente i parametri vitali per escludere possibili danni neurologici o complicanze sistemiche derivanti dalla mancanza di ossigenazione durante i minuti critici del malore.

La carriera di Andrea Camplone è legata a doppio filo ai colori del Pescara, squadra con cui è cresciuto calcisticamente partendo dalle giovanili per poi diventarne un simbolo indiscusso. Terzino destro di grande temperamento e intelligenza tattica, ha vestito la maglia biancazzurra fino al 1992, totalizzando ben 188 presenze ufficiali. È stato uno dei protagonisti assoluti della leggendaria epoca di Giovanni Galeone, vivendo da protagonista ben due promozioni in Serie A: quella storica della stagione 1986/87 e quella del 1991/92. Il suo legame con la città non è mai venuto meno, nemmeno quando la carriera lo ha portato a calcare campi importanti con le maglie di Perugia, Ancona e Gubbio, dove ha sempre lasciato un ricordo indelebile per la sua professionalità.

Dopo aver appeso gli scarpini al chiodo, Andrea Camplone ha intrapreso con successo la carriera di allenatore, distinguendosi per la capacità di dare un'identità precisa alle sue squadre, spesso ispirata proprio ai dettami offensivi del suo mentore Galeone. Ha guidato piazze importanti del panorama nazionale come Bari, Catania, Cesena, Benevento e Virtus Lanciano. Proprio a Lanciano ha vissuto pagine memorabili, consolidando la sua fama di tecnico preparato e carismatico. Nel 2007 ha anche avuto l'onore di sedere sulla panchina del suo Pescara, un cerchio che si chiudeva per chi ha dedicato gran parte della propria vita agonistica a quei colori. L'ultima sua esperienza professionale di rilievo risale al 2021 sulla panchina dell'Arezzo, ma il suo nome è rimasto costantemente accostato ai principali club di Serie B e Serie C.

In queste ore, i social network sono inondati di messaggi di vicinanza e incoraggiamento. Non solo i tifosi del Pescara, ma tutto il mondo del calcio italiano si è stretto attorno alla famiglia Camplone. Molti ex compagni di squadra e giocatori da lui allenati hanno espresso il loro supporto, ricordando la forza d'animo e il carattere combattivo di un uomo che non ha mai mollato un centimetro sul campo e che ora sta affrontando la sua sfida più difficile. La vicenda riaccende inoltre il dibattito sulla prevenzione cardiologica negli sport amatoriali, specialmente in discipline ad alta intensità come il padel, che negli ultimi anni ha visto un incremento di praticanti tra gli ex atleti professionisti.

Le prossime 48 ore saranno decisive per comprendere l'evoluzione del quadro clinico e le possibilità di recupero. La speranza di tutti è che quel cuore che ha battuto per anni correndo sulle fasce dello stadio Adriatico possa tornare a battere con vigore, permettendo a un grande protagonista del calcio italiano di superare questo momento drammatico e tornare ai suoi affetti e alla sua passione di sempre. Pescara, nel frattempo, aspetta con il fiato sospeso il bollettino medico ufficiale previsto per la mattinata di domani, sperando in notizie che possano finalmente accendere una luce di speranza.

Condividi:

Pubblicato Sabato, 12 Settembre 2026 a cura di Marco P. per Infogioco.it

Ultima revisione: Sabato, 12 Settembre 2026

Marco P.

Marco P.

Editore professionista appassionato di sport come calcio, padel, tennis e tanto altro. Sarò il vostro aggiornamento quotidiano sulle nuove release di giochi nel mondo delle slot machine da casino sia fisico che online e inoltre, anche cronista sportivo.


Consulta tutti gli articoli di Marco P.

Footer
Articoli correlati
Contenuto promozionale
Contenuto promozionale
Contenuto promozionale
Contenuto promozionale
Infogioco.it - Sconti