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Brasile, stop alle scommesse online e indagini per riciclaggio: il settore resta senza tutele politiche

Dopo la rielezione di Lula e la chiusura di 190 marchi, il senatore Flávio Bolsonaro è ricercato dalle autorità mentre la Corte Suprema convoca un'udienza pubblica per il 3 novembre.

Brasile, stop alle scommesse online e indagini per riciclaggio: il settore resta senza tutele politiche
Immagine generata con intelligenza artificiale Foto: Infogioco.it

In Brasile il mercato delle scommesse a quota fissa attraversa una fase di profonda incertezza dopo la scadenza delle autorizzazioni federali e l'avvio di indagini giudiziarie che coinvolgono figure di rilievo politico. Il 25 ottobre 2026, in concomitanza con la rielezione di Lula alla presidenza con il 51,79% dei voti, sono giunte a termine 85 licenze che coprivano quasi 190 marchi. I siti degli operatori erano già stati spenti nei primi giorni di ottobre in seguito alla misura provvisoria 1.394, emanata il 25 settembre, che ne aveva decretato l'estinzione dopo trenta giorni senza prevedere la restituzione dei 30 milioni di real pagati per ogni concessione quinquennale.

Parallelamente al blocco amministrativo, si è aperta una vicenda giudiziaria che riguarda il senatore Flávio Bolsonaro, risultato irreperibile dal 27 ottobre. Il giudice Alexandre de Moraes ha disposto il ritiro dei passaporti e il divieto di espatrio per il parlamentare, coinvolto in un procedimento davanti al Supremo Tribunal Federal (STF). Secondo quanto riferito dall'agenzia pubblica brasiliana e dalle indagini della Polizia federale, il senatore è accusato di presunto riciclaggio di denaro legato al settore delle scommesse online. Gli accertamenti preliminari ipotizzano che il senatore sia beneficiario di fondi provenienti da una società con sede a Madeira. Nonostante l'annullamento del passaporto brasiliano e di quello diplomatico, fonti di polizia segnalano che l'indagato potrebbe aver utilizzato un passaporto italiano, ottenuto nel 2023, per raggiungere gli Stati Uniti.

Il settore regolamentato si trova ora privo di rappresentanza politica. Sebbene Flávio Bolsonaro avesse inizialmente appoggiato la chiusura delle scommesse accusando il governo del proliferare del casinò online, il 7 ottobre aveva cambiato posizione definendo il divieto un'aggressione alla certezza del diritto e agli investimenti delle imprese. Tuttavia, la sua opposizione in sede parlamentare non ha trovato riscontro nei voti nominali. Altri leader, come Romeu Zema e il governatore di San Paolo Tarcísio de Freitas, hanno espresso critiche ai tempi della misura o l'hanno bollata come populista, ma nessuno ha assunto una difesa esplicita del mercato regolato.

Le associazioni di categoria, tra cui ANJL e IBJR, hanno promosso il manifesto «Proibire non è proteggere», sostenendo che l'assenza di un quadro legale non elimini il gioco ma rimuova le tutele per gli utenti. L'ANJL ha inoltre presentato un'azione di incostituzionalità presso il STF. I dati forniti dagli operatori indicano un impatto economico significativo: tra il 25 settembre e il 7 ottobre sono stati registrati oltre 3.500 licenziamenti, mentre al 12 ottobre risultavano ancora accessibili 30.844 siti clandestini. Uno studio commissionato dall'IBJR stimava che la quota del mercato illegale fosse scesa al 38-44% nel primo semestre del 2026, suggerendo che la regolamentazione stesse erodendo i canali non autorizzati.

Il futuro della normativa è legato ai tempi del Congresso. Il 3 novembre il relatore Luiz Fux terrà un'udienza pubblica con 26 enti, tra cui la CBF e vari club calcistici. La misura provvisoria scadrà formalmente il 23 novembre, ma a causa della pausa parlamentare il termine potrebbe slittare al 2027. Secondo Paulo Ganime, esponente del movimento per il libero mercato, la misura potrebbe decadere per inerzia se non verrà portata in aula. In tale scenario, gli articoli della legge 14.790 tornerebbero in vigore, ma le licenze già estinte non verrebbero ripristinate automaticamente, lasciando gli operatori in un vuoto legislativo che potrebbe scoraggiare futuri investimenti, specialmente per i gruppi europei entrati nel mercato all'inizio del 2025.

Fonte: Jamma.it

Articolo realizzato con il supporto di strumenti di intelligenza artificiale e verificato dalla redazione. Come lavoriamo

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Marco Pisano

Marco Pisano

Per Infogioco cura le sezioni Sport e Gioco: calcio, tennis, motori, poker, lotterie e il mercato del gioco pubblico in Italia. Redattore appassionato di sport come calcio, padel, tennis e tanto altro. Sarò il vostro aggiornamento quotidiano sulle nuove release di giochi nel mondo delle slot machine da casino sia fisico che online e inoltre, anche cronista sportivo.

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Pubblicato il 29 ottobre 2026, 10:27 a cura di Marco Pisano per Infogioco.it.

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