Il panorama dei videogiochi d'azione e avventura sta per essere scosso da una rivelazione che ha del clamoroso. In una tranquilla giornata di aggiornamenti burocratici, il Ministero della Giustizia del Brasile ha involontariamente acceso i riflettori su uno dei segreti meglio custoditi di Nintendo. Un nuovo capitolo della leggendaria saga di Samus Aran, è apparso nei listini dell'ente di classificazione, indicando non solo l'esistenza del progetto ma anche uno stato di sviluppo decisamente avanzato. La fuga di notizie, sebbene prontamente arginata con la rimozione della pagina ufficiale, ha lasciato tracce indelebili: il gioco è stato classificato come adatto ai maggiori di 12 anni e vede come distributore ufficiale Nintendo of America. Questo dettaglio non è di poco conto, poiché le classificazioni brasiliane si sono dimostrate storicamente tra le fonti più affidabili per anticipare i lanci di titoli tripla A non ancora annunciati ufficialmente.
Sono passati ormai quasi cinque anni dal debutto di Metroid Dread, il titolo che nel 2021 ha riportato in auge la formula 2D della serie sotto la sapiente guida dello studio spagnolo MercurySteam. Quel capitolo non solo ha venduto milioni di copie, ma ha ridefinito gli standard tecnici e narrativi per l'intero genere dei metroidvania. Secondo le indiscrezioni che circolano tra gli addetti ai lavori, Metroid Ravenous sarebbe proprio il seguito diretto di Dread, continuando l'arco narrativo che vede la protagonista alle prese con le conseguenze della sua trasformazione genetica definitiva. Il deposito presso le autorità brasiliane includeva oltre 40 minuti di filmati e documentazione tecnica, un quantitativo di materiale che suggerisce come Nintendo stia preparando una presentazione in grande stile, probabilmente per un imminente Nintendo Direct. La scelta del termine Ravenous, ovvero famelico, suggerisce un'enfasi ancora maggiore sugli elementi di caccia, sopravvivenza e forse su una nuova minaccia biologica che minaccia di divorare l'intera galassia.
La storia di MercurySteam con il franchise è un esempio di successo e dedizione. Dopo l'ottimo lavoro svolto con Metroid: Samus Returns su Nintendo 3DS, lo studio di San Sebastián de los Reyes ha ottenuto la piena fiducia della casa di Kyoto. Nel 2023, lo studio aveva annunciato di avere in cantiere due progetti distinti: uno, Blades of Fire, è un action fantasy che ha già attirato l'attenzione del pubblico, mentre l'altro era rimasto una proprietà intellettuale non annunciata. Tutto ora punta con decisione verso Metroid Ravenous. Gli esperti del settore sottolineano come il motore grafico utilizzato per il capitolo precedente sia stato ulteriormente perfezionato per sfruttare le capacità hardware del 2026, promettendo ambientazioni ancora più vaste, nemici guidati da un'intelligenza artificiale più aggressiva e un'integrazione fluida tra filmati d'intermezzo e fasi di gioco attivo.
A dare ulteriore peso a queste voci è intervenuto Andy Robinson, caporedattore del prestigioso portale Video Games Chronicle. Secondo le fonti di Robinson, Metroid Ravenous non rappresenterebbe l'unica freccia nell'arco di Nintendo per quanto riguarda la cacciatrice di taglie. Si parla infatti di una pianificazione a lungo termine che vedrebbe alternarsi capitoli in due dimensioni e l'attesissima serie Prime in tre dimensioni. Questa strategia mira a consolidare il marchio Metroid come uno dei pilastri fondamentali della lineup di Nintendo, capace di attirare sia i fan storici legati alla precisione del platforming 2D, sia le nuove generazioni di giocatori amanti degli sparatutto esplorativi in prima persona. Il leak brasiliano sembra quindi essere solo la punta dell'iceberg di un piano di rilancio globale che vedrà Samus Aran protagonista assoluta nei prossimi mesi.
Dal punto di vista del gameplay, Metroid Ravenous promette di introdurre meccaniche basate sulla velocità e sull'istinto predatore. Se il predecessore aveva puntato tutto sul senso di persecuzione causato dai robot E.M.M.I., questo nuovo capitolo potrebbe ribaltare i ruoli, rendendo la protagonista stessa una forza della natura implacabile e affamata di risorse. L'esplorazione, cuore pulsante dell'esperienza, sarà arricchita da nuovi potenziamenti organici che riflettono il DNA Metroid presente nel corpo di Samus. Si specula inoltre sull'introduzione di una modalità cooperativa asincrona o di sfide online per scalare le classifiche mondiali, elementi che porterebbero una ventata di freschezza in una struttura tradizionalmente single-player. L'attesa è ora tutta rivolta alle comunicazioni ufficiali, ma il leak del Brasile ha ormai squarciato il velo di segretezza, lasciando presagire che l'annuncio sia ormai questione di giorni o settimane.
Infine, non si può trascurare l'impatto che Metroid Ravenous avrà sul mercato dei collezionisti e sull'intero ecosistema Nintendo. La notizia della classificazione 12+ suggerisce che il gioco non scenderà a compromessi con la difficoltà e l'atmosfera, mantenendo intatto quel senso di solitudine e pericolo che ha reso celebre la serie fin dai tempi del NES e del Game Boy. Con una produzione datata 2026 e la supervisione di Nintendo of America, il titolo si candida a essere uno dei giochi più importanti dell'anno, capace di spingere le vendite di hardware e di consolidare la posizione di leadership della compagnia giapponese nel settore delle avventure d'azione. I fan di tutto il mondo, da Tokyo a New York, sono già pronti a indossare nuovamente l'armatura di Samus per affrontare un'avventura che promette di essere la più intensa e appagante di sempre.

