Apple ha annunciato un ambizioso traguardo nel suo percorso verso la sostenibilità: entro il 2025, tutti i suoi prodotti saranno realizzati con il 30% di materiali riciclati. Questo annuncio, contenuto nell'ultimo rapporto annuale sui progressi ambientali dell'azienda, testimonia l'impegno di Apple nel ridurre il proprio impatto sul pianeta. Oltre a questo importante obiettivo, Apple ha dichiarato di aver reintegrato oltre la metà dell'acqua utilizzata per le operazioni globali e che tutti gli uffici, i negozi e i centri dati sono alimentati al 100% da energia rinnovabile.
Secondo i dati forniti da Apple, le emissioni di gas serra nel 2025 sono inferiori di oltre il 60% rispetto al 2015, mantenendo lo stesso livello del 2024, nonostante la significativa crescita del business. L'azienda si sta impegnando attivamente per raggiungere la neutralità carbonica completa entro la fine del decennio. Questo significa non solo ridurre le proprie emissioni dirette, ma anche lavorare con i fornitori per decarbonizzare l'intera catena di approvvigionamento.
Un aspetto significativo di questo impegno è l'utilizzo di materiali riciclati nei prodotti. Tutte le batterie sviluppate da Apple ora utilizzano cobalto riciclato al 100%, tutti i magneti sono realizzati al 100% con elementi di terre rare recuperate e tutte le schede madri Apple utilizzano esclusivamente placcatura in oro e saldatura a stagno riciclati. Inoltre, Apple ha completato la transizione verso imballaggi interamente in fibra, mantenendo la promessa di eliminare completamente la plastica dagli imballaggi entro il 2025. Questo non solo riduce la dipendenza dai combustibili fossili, ma contribuisce anche a ridurre l'inquinamento da plastica negli oceani e nelle discariche.
Il MacBook Neo rappresenta un esempio concreto dell'impegno di Apple verso l'utilizzo di materiali riciclati. Con il 60% di materiali riciclati, è il dispositivo Apple con la più alta percentuale di materiali riciclati fino ad oggi. Inoltre, utilizza un nuovo processo di stampaggio dell'alluminio che richiede la metà delle materie prime rispetto alla lavorazione meccanica tradizionale. Apple e i suoi fornitori hanno anche sviluppato un processo di anodizzazione che consente di riutilizzare il 70% dell'acqua, trasformando questa fase in un sistema quasi chiuso. Questo dimostra come l'innovazione tecnologica possa andare di pari passo con la sostenibilità ambientale.
Apple ha inaugurato una nuova linea di riciclo di elettronica presso il suo "Centro di Riciclo Avanzato" in California, progettata per ottenere tassi di recupero dei materiali significativamente superiori a quelli del settore, grazie alla macinazione di precisione e alle tecnologie di sensori avanzate. L'azienda ha anche sviluppato un sistema di rilevamento basato sull'apprendimento automatico, chiamato A.R.I.S., che aiuta i riciclatori a classificare e smistare i rifiuti elettronici. Questo sistema utilizza l'intelligenza artificiale per identificare i diversi componenti e materiali presenti nei dispositivi dismessi, facilitando il loro corretto smaltimento e recupero.
Nel 2025, i fornitori diretti di Apple hanno acquistato oltre 20 gigawatt di energia rinnovabile nell'ambito del programma Clean Energy Program for Suppliers, generando oltre 38 milioni di megawattora di elettricità, sufficienti per alimentare oltre 3,4 milioni di abitazioni negli Stati Uniti per un anno. La stessa Apple ha acquistato altri 1,8 gigawatt per alimentare i suoi uffici, negozi al dettaglio e centri dati interamente con fonti rinnovabili. Questo impegno verso le energie rinnovabili non solo riduce le emissioni di gas serra, ma contribuisce anche a promuovere lo sviluppo di nuove tecnologie e infrastrutture sostenibili.
Apple e i suoi fornitori hanno risparmiato 64 milioni di metri cubi di acqua dolce nel 2025 e l'azienda ha reintegrato oltre la metà dell'acqua utilizzata per le operazioni globali. Tutti gli otto centri dati di proprietà di Apple sono ora certificati secondo lo standard Alliance for Water Stewardship. Apple si è prefissata l'obiettivo di reintegrare entro il 2030 l'intero volume di acqua consumato dalle sue attività in tutto il mondo. Questo obiettivo ambizioso dimostra la consapevolezza dell'importanza della gestione responsabile delle risorse idriche e l'impegno a proteggere questo bene prezioso.
L'Apple Store sulla Fifth Avenue a New York è diventato il primo negozio al dettaglio dell'azienda a ricevere la certificazione TRUE Zero Waste, che richiede alle aziende di riciclare oltre il 90% dei rifiuti. Nell'ambito dell'intera catena di approvvigionamento, Apple e i suoi fornitori hanno riciclato oltre 600.000 tonnellate di rifiuti e 400 aziende fornitrici partecipano al programma aziendale per ridurre i rifiuti a zero. Questo approccio olistico alla gestione dei rifiuti, che coinvolge l'intera catena di approvvigionamento, è fondamentale per raggiungere una vera economia circolare e ridurre l'impatto ambientale complessivo.

