Commissione Europea: approvati 319 milioni di euro per i semiconduttori Infineon in Austria
L'investimento complessivo da 1,1 miliardi di euro punta alla produzione di massa di chip al nitruro di gallio su wafer da 300 mm per alimentare server AI e auto elettriche.
La Commissione Europea ha autorizzato l'erogazione di 319 milioni di euro in sussidi statali destinati alla modernizzazione del sito produttivo di Infineon Technologies a Villach, in Austria. Il finanziamento si inserisce in un piano di investimento complessivo di circa 1,1 miliardi di euro che mira a stabilire la prima produzione di massa al mondo di componenti elettronici di potenza basati sul nitruro di gallio (GaN) utilizzando wafer da 300 millimetri. Il progetto, denominato Empowering Fab, è situato nello stato federale della Carinzia e prevede il passaggio tecnologico dai wafer da 200 millimetri a quelli più grandi da 300 millimetri.
Secondo i dati tecnici forniti dall'azienda, l'impiego di wafer dal diametro maggiore consente di alloggiare circa 2,3 volte più chip su una singola piastra rispetto alla tecnologia precedente. Questa transizione permetterà a Infineon di ridurre i costi di produzione e di aumentare l'efficienza nell'utilizzo dei macchinari. Sebbene l'azienda avesse già padroneggiato la tecnologia di elaborazione dei wafer da 300 millimetri nel 2024, l'avvio della fornitura dei primi prodotti derivanti dal nuovo processo industriale è previsto per la fine del 2027. Il programma di investimento è pianificato per estendersi fino al 2034.
Il nitruro di gallio è considerato un materiale sostitutivo del silicio nell'elettronica di potenza per la sua capacità di operare ad alte frequenze di commutazione con minori dispersioni energetiche durante la conversione dell'elettricità. Queste proprietà risultano fondamentali per lo sviluppo di alimentatori compatti e per la gestione del calore nei sistemi ad alta densità. I componenti prodotti a Villach troveranno applicazione nei server per l'intelligenza artificiale, nei centri elaborazione dati, nei veicoli elettrici, nella robotica e nei sistemi per le energie rinnovabili. Nello specifico, la gestione dell'energia per i server AI è uno dei settori prioritari a causa dell'incremento dei consumi elettrici legati alla maggiore potenza di calcolo.
L'approvazione del sussidio da parte della Commissione Europea è avvenuta nel contesto del European Chips Act. L'erogazione dei fondi è vincolata ad alcuni obblighi: Infineon dovrà intensificare la cooperazione con università, istituti di ricerca e startup, garantendo loro l'accesso a laboratori e strumenti software e hardware. Inoltre, è prevista una clausola che impegna l'azienda a condividere con lo Stato austriaco eventuali profitti supplementari che superino le previsioni iniziali del progetto. L'organismo regolatore europeo ha ritenuto necessario l'intervento pubblico per garantire che l'investimento venisse effettuato nel territorio dell'Unione, riducendo la dipendenza tecnologica da fornitori extra-europei.
Jochen Hanebeck, Amministratore Delegato di Infineon, ha dichiarato che "il passaggio alla produzione di massa su wafer da 300 mm consentirà all'azienda di espandere l'uso del nitruro di gallio nell'elettronica di potenza." Le analisi di mercato fornite da Yole Group stimano che il settore dei componenti GaN di potenza possa raggiungere un valore di 3,5 miliardi di dollari entro il 2031, con un tasso di crescita annuale del 35% nel periodo compreso tra il 2025 e il 2031.
Articolo realizzato con il supporto di strumenti di intelligenza artificiale e verificato dalla redazione. Come lavoriamo
Pubblicato il 30 ottobre 2026, 11:52 a cura di Anna Sulac per Infogioco.it.
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