Google espande la pubblicità basata su intelligenza artificiale nei mercati globali
Alphabet registra ricavi per 127,6 miliardi di dollari ma il rallentamento della ricerca tradizionale spinge il gruppo a monetizzare i nuovi formati AI.
Alphabet ha annunciato l'espansione globale dei formati pubblicitari all'interno dei risultati di ricerca generati dall'intelligenza artificiale, noti come AI Overviews. La decisione, comunicata durante la presentazione dei risultati finanziari del terzo trimestre del 2026, mira a diversificare le fonti di entrata in un momento in cui la crescita della pubblicità legata alla ricerca tradizionale mostra segnali di frenata. Nel periodo di riferimento, la capogruppo di Google ha registrato ricavi complessivi per 127,6 miliardi di dollari, segnando un incremento del 25% rispetto allo stesso periodo dell'anno precedente.
Nonostante la crescita complessiva, i dati relativi alla pubblicità nella ricerca classica hanno evidenziato un rallentamento progressivo: l'aumento su base annua è stato del 12% nel terzo trimestre, a fronte del 17% registrato nel secondo e del 19% nel primo trimestre dell'anno. Questa dinamica ha pesato sull'andamento del titolo Alphabet, che ha registrato una flessione dell'8% sui mercati. Tale scenario ha spinto la società a procedere con una monetizzazione più aggressiva delle nuove funzionalità basate sull'intelligenza artificiale per rispondere alle pressioni degli investitori.
Philipp Schindler, Chief Business Officer di Google, ha illustrato la strategia durante la conferenza con gli azionisti. "Adesso stiamo scalando la pubblicità di alta qualità nei blocchi di risposte AI per un numero maggiore di utenti e query. Questo include anche il primo storico approdo della nostra monetizzazione a livello globale. Oggi annunciamo l'espansione della pubblicità in modalità AI sui mercati internazionali, insieme al lancio della pubblicità multifase negli Stati Uniti", ha dichiarato Schindler. Secondo il dirigente, i primi test mostrano che il tasso di clic (CTR) per i prodotti sponsorizzati all'interno delle panoramiche AI è già paragonabile a quello dei risultati organici.
L'iniziativa evolve la strategia annunciata lo scorso maggio basata sul modello Gemini, che integra annunci conversazionali e raccomandazioni sponsorizzate direttamente nelle risposte generate dal sistema. L'amministratore delegato Sundar Pichai ha sottolineato come le funzioni di intelligenza artificiale stiano cambiando le abitudini di utilizzo del motore di ricerca. Gli utenti tendono ora a formulare domande più lunghe e complesse: le query effettuate in modalità AI Overviews sono mediamente tre volte più estese rispetto a quelle tradizionali.
Secondo quanto riferito da Pichai, una ricerca su cinque a livello globale include oggi l'utilizzo di voce, immagini o documenti, mentre le ricerche visive totali hanno superato la soglia dei 50 miliardi al mese. Il CEO ha affermato che la ricerca sta rendendo i vantaggi dell'intelligenza artificiale accessibili a un numero di persone superiore a qualsiasi altro prodotto, con query sempre più personalizzate e multimodali. Nel corso del trimestre, la divisione Google Services ha contribuito con 96,3 miliardi di dollari di ricavi (+11%), mentre Google Cloud ha registrato un balzo del 103%, raggiungendo i 30,7 miliardi di dollari. Il periodo ha coinciso anche con il rilascio del modello Gemini 4 Argon, il raggiungimento di un miliardo di utenti mensili per l'app Gemini e il lancio degli smartphone della serie Pixel 11.
Articolo realizzato con il supporto di strumenti di intelligenza artificiale e verificato dalla redazione. Come lavoriamo
Pubblicato il 30 ottobre 2026, 12:06 a cura di Anna Sulac per Infogioco.it.
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