Derelikt: L'horror sci-fi in stile PS1 ha finalmente una data d'uscita

Il claustrofobico sparatutto ambientato tra le ombre di Saturno debutterà il 13 novembre su PC e successivamente su console

Derelikt: L'horror sci-fi in stile PS1 ha finalmente una data d'uscita

Il panorama dei videogiochi indipendenti continua a dimostrare un profondo attaccamento verso le radici estetiche degli anni Novanta, e l'ultimo annuncio riguardante Derelikt ne è la prova lampante. L'editore Hyperstrange, ormai un punto di riferimento globale per le produzioni indipendenti di alta qualità che osano sfidare le convenzioni dei titoli tripla A, ha ufficializzato la collaborazione con lo sviluppatore Philipp Jensen, operante sotto lo pseudonimo di Visuwyg, per portare finalmente sul mercato un progetto che ha saputo catalizzare l'attenzione degli appassionati di horror fantascientifico sin dalle sue prime apparizioni pubbliche. Il titolo, che si configura come uno sparatutto in prima persona dalle tinte profondamente oscure e inquietanti, ha ora una data di lancio definitiva fissata per il 13 novembre. Inizialmente previsto come un'esclusiva per PC, il gioco espanderà i propri orizzonti arrivando successivamente anche su console di nuova generazione come PlayStation 5, Xbox Series X e Xbox Series S, garantendo così una diffusione capillare di quella che si preannuncia come un'esperienza viscerale, disturbante e tecnicamente affascinante per gli amanti del genere.

Ambientato nelle profondità inesplorate dello spazio profondo, Derelikt trasporta il giocatore a bordo della Stazione Von Neuman, un complesso di ricerca scientifica e industriale situato su un asteroide abbandonato che orbita attorno al gigante gassoso Saturno. La stazione, un tempo vanto della tecnologia umana e simbolo dell'espansione coloniale nel sistema solare, è ora un guscio vuoto e fatiscente dove un'anomalia misteriosa e inspiegabile ha risvegliato entità malevole e preistoriche. Il compito del giocatore non sarà solo quello di sopravvivere agli assalti di creature deformi, ma di immergersi in un'atmosfera soffocante per scoprire la verità dietro il fallimento improvviso della missione scientifica originale. La narrazione di Derelikt non è affatto lineare né scontata; essa si avvale di una ricca lore ambientale, composta da registri audio, documenti frammentari e un sistema di dialoghi ramificato, grazie alla presenza di oltre 12 NPC unici che popolano i corridoi angusti della stazione. Questi personaggi non sono meri distributori di missioni o comparse statiche, ma anime tormentate che offrono prospettive diverse, spesso contraddittorie, sugli eventi catastrofici che hanno colpito la Stazione Von Neuman, rendendo la trama un mosaico complesso da ricomporre pezzo dopo pezzo.

Dal punto di vista tecnico e artistico, Philipp Jensen ha attinto a piene mani dall'estetica della prima PlayStation, riproducendo con meticolosa precisione quel look lo-fi caratterizzato da texture sgranate, vertex jittering e modelli poligonali volutamente grezzi che, paradossalmente, riescono a trasmettere un senso di inquietudine e di astrazione superiore rispetto al fotorealismo moderno. Tuttavia, non si tratta di un semplice esercizio di nostalgia fine a se stesso. Derelikt fonde sapientemente il fascino del passato con la potenza del presente, utilizzando un sistema di illuminazione dinamica avanzato che ricorda da vicino le ombre opprimenti e volumetriche di Doom 3 e la complessità strutturale e sistemica di System Shock 2. Gli sviluppatori hanno dichiarato apertamente che tra le fonti di ispirazione principali figurano anche Alien Resurrection per quanto riguarda la claustrofobia degli spazi chiusi e le opere immortali di Howard Lovecraft, elementi che emergono prepotentemente nel design delle creature ultraterrene e nella gestione della tensione psicologica. L'orrore cosmico, tipico della produzione lovecraftiana, permea ogni angolo della stazione, suggerendo che i mostri che infestano i corridoi siano solo la manifestazione fisica di qualcosa di molto più antico, incomprensibile e maligno che dimora nell'ombra di Saturno.

Il gameplay di Derelikt promette di essere tanto impegnativo quanto gratificante, richiedendo al giocatore un impegno costante sia in termini di riflessi che di strategia. Oltre agli scontri a fuoco serrati, dove la mira precisa è fondamentale, i giocatori dovranno gestire con estrema cura il proprio inventario limitato, una meccanica che richiama i grandi classici del survival horror dove ogni singolo proiettile, ogni batteria per la torcia e ogni kit medico può fare la differenza tra la vita e una morte atroce. La componente esplorativa è altrettanto fondamentale per l'avanzamento: la Stazione Von Neuman è ricca di enigmi ambientali complessi, porte bloccate da codici criptici e percorsi alternativi che richiedono intuito, osservazione e una buona dose di coraggio per essere sbloccati. Risolvere questi puzzle spaziali non è solo un modo per avanzare nella storia principale, ma spesso rappresenta l'unico modo per evitare scontri diretti con minacce talmente soverchianti da risultare letali. In questo contesto, il comparto sonoro gioca un ruolo cruciale: i rumori metallici della stazione che scricchiola sotto la pressione dello spazio, i ronzii delle apparecchiature malfunzionanti e i lamenti distanti delle creature contribuiscono a creare un senso di paranoia costante che accompagna il giocatore per tutta la durata dell'avventura.

L'annuncio ufficiale della data di uscita è stato accompagnato dal rilascio di un nuovo, spettacolare trailer di gameplay che mostra sequenze di gioco mai viste prima, mettendo in risalto la fluidità dell'azione e la varietà delle situazioni proposte, nonostante lo stile grafico volutamente retrò possa far pensare a un prodotto limitato. Per chi volesse testare con mano la qualità del titolo e immergersi in anteprima in queste atmosfere prima del 13 novembre, è attualmente disponibile una versione demo gratuita sulla piattaforma Steam, rilasciata in occasione del celebre festival Steam Next Fest. Questa versione dimostrativa permette di esplorare una sezione significativa della Stazione Von Neuman, offrendo un assaggio concreto delle meccaniche di combattimento, della gestione dell'inventario e dell'atmosfera unica che Visuwyg è riuscito a forgiare con tanta passione. L'accoglienza da parte della critica e della community globale è stata finora estremamente positiva, con molti elogi rivolti alla capacità del gioco di catturare l'essenza pura degli horror sci-fi di fine anni Novanta, pur integrandola in un design moderno, reattivo e profondo. Derelikt si candida quindi a essere uno dei titoli indipendenti più interessanti e discussi dell'intero 2026, un viaggio oscuro e senza ritorno verso i segreti di Saturno che promette di lasciare un segno indelebile nell'immaginario degli appassionati di fantascienza e terrore.

Pubblicato Mercoledì, 21 Ottobre 2026 a cura di Anna S. per Infogioco.it

Ultima revisione: Mercoledì, 21 Ottobre 2026

Anna S.

Anna S.

Anna è una giornalista dinamica e carismatica, con una passione travolgente per il mondo dell'informatica e le innovazioni tecnologiche. Fin da giovane, ha sempre nutrito una curiosità insaziabile per come la tecnologia possa trasformare le vite delle persone. La sua carriera è caratterizzata da un costante impegno nell'esplorare le ultime novità in campo tecnologico e nel raccontare storie che ispirano e informano il pubblico.


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