Il mercato videoludico giapponese ha assistito a una vera e propria esplosione nel 2025, con una crescita vicina al 40%. Il principale motore di questa espansione è stato senza dubbio l'arrivo di Nintendo Switch 2.
La nuova console di Kyoto ha infranto ogni record di vendita nel Sol Levante, consolidando ulteriormente il dominio di Nintendo, che si protrae ormai da oltre vent'anni. I dati annuali pubblicati da Famitsu confermano non solo il successo commerciale della piattaforma, ma anche la capacità dell'azienda di mantenere una posizione dominante nel cuore dei giocatori giapponesi, sia per quanto riguarda l'hardware che il software.
Switch 2 ha venduto ben 3,78 milioni di unità nel corso del 2025, conquistando il titolo di console dal lancio più rapido nella storia del mercato nipponico. Questo risultato rappresenta oltre la metà di tutte le console domestiche vendute nell'anno, relegando la concorrenza a un ruolo marginale. Basti pensare che PlayStation 5 si è fermata a 879.204 unità, segnando un calo del 60% rispetto all'anno precedente. Xbox Series X|S ha registrato solamente 31.226 vendite, confermando la sua sostanziale irrilevanza nel mercato giapponese.
L'impatto economico di questo fenomeno è stato notevole. Il mercato domestico dei videogiochi in Giappone è passato da 301,32 miliardi di yen nel 2024 a 418,13 miliardi di yen nel 2025. La maggior parte di questa crescita è attribuibile alle vendite hardware, che sono schizzate da 189,4 miliardi a 282,6 miliardi di yen. Questo incremento dimostra come il lancio di una nuova generazione di console possa ancora fungere da catalizzatore per l'intero settore, nonostante la crescente importanza del mercato digitale e mobile.
Per quanto riguarda il software, Mario Kart World si è rivelato l'applicazione killer definitiva per Switch 2, vendendo 2,66 milioni di copie fisiche e diventando il gioco più venduto dell'anno in Giappone. Si tratta del miglior risultato per un titolo console dal 2022, quando Pokémon Scarlatto e Violetto e Splatoon 3 raggiunsero cifre simili. Per contestualizzare, il gioco più venduto del 2024 era stato Mario Party Jamboree con "appena" 954.261 copie, meno di un terzo delle vendite del nuovo Mario Kart.
Analizzando la top ten delle vendite fisiche, si nota una presenza Nintendo quasi totalitaria. Oltre a Mario Kart World, troviamo entrambe le versioni di Pokémon Legends Z-A (Switch e Switch 2) rispettivamente al secondo e terzo posto con 1,53 milioni e 1 milione di copie. L'unico intruso è Monster Hunter Wilds su PlayStation 5, che conquista il quarto posto con 838.319 unità, rappresentando l'unica alternativa non-Nintendo nella parte alta della classifica. Seguono Donkey Kong Bananza, Kirby Air Riders e altri titoli dell'ecosistema Switch.
Un dato particolarmente significativo è il calo delle vendite di PS5, che dopo aver raggiunto 2,6 milioni di unità nel 2023 grazie alla risoluzione dei problemi di approvvigionamento post-Covid, è scesa a 1,4 milioni nel 2024 e ora a meno di 900.000 nel 2025. La strategia di Sony di aumentare il prezzo della console del 20% in Giappone lo scorso anno sembra aver ulteriormente alienato un mercato già storicamente poco ricettivo verso le piattaforme PlayStation domestiche, a differenza del successo ottenuto con le console portatili come PSP.
Analizzando i dati estesi pubblicati da Game Data Library, emerge come anche titoli evergreen come Animal Crossing: New Horizons e Minecraft su Switch continuino a performare solidamente, con vendite che si aggirano attorno alle 300.000 copie annuali. Al contrario, Ghost of Yotei su PS5, nonostante le aspettative, si è fermato a circa 200.000 copie, confermando come anche le esclusive di alto profilo Sony fatichino a conquistare trazione nel mercato giapponese rispetto ai franchise Nintendo. Questo scenario pone interrogativi sul futuro delle strategie di Sony nel mercato giapponese e sulla capacità di competere con il dominio incontrastato di Nintendo.

