ADM, nuove regole per gli apparecchi AWP dismessi: i termini di smaltimento salgono a un anno
La determinazione dell'Agenzia delle Dogane e dei Monopoli semplifica il tracciamento dei componenti e aggiorna le scadenze dal 1° novembre 2026.
L’Agenzia delle Dogane e dei Monopoli ha definito le nuove modalità per la gestione degli apparecchi da intrattenimento con vincita in denaro giunti al termine del loro ciclo di esercizio. Attraverso la determinazione direttoriale prot. n. 683005/RU, firmata il 27 ottobre 2026, l'ente ha introdotto una serie di semplificazioni riguardanti le macchine previste dall’articolo 110, comma 6, lettera a), del Testo Unico delle Leggi di Pubblica Sicurezza, comunemente note come AWP. Le nuove disposizioni diventeranno operative a partire dal 1° novembre 2026.
Il provvedimento punta a snellire le procedure burocratiche per i proprietari dei dispositivi, garantendo allo stesso tempo la sicurezza e la tracciabilità necessarie a evitare che le macchine dismesse o le loro parti possano essere reimpiegate in circuiti illegali. Le modifiche intervengono sul quadro normativo stabilito dall’articolo 1, comma 1050, della legge 27 dicembre 2017, n. 205, che aveva incaricato l’Agenzia di regolamentare la procedura obbligatoria per lo smaltimento e la distruzione degli apparecchi fuori uso.
La novità di maggior rilievo per i soggetti proprietari degli apparecchi è il raddoppio dei tempi concessi per completare le operazioni successive alla dismissione. Il termine previsto dalla normativa precedente, fissato in sei mesi, viene esteso a un anno. Questa variazione permette una gestione più elastica delle scadenze amministrative, riducendo la pressione degli adempimenti a carico degli operatori e facilitando la logistica legata alla rottamazione o alla messa in sicurezza dei dispositivi non più attivi.
Un ulteriore elemento di semplificazione riguarda il monitoraggio informatico dei componenti degli apparecchi. Con le nuove regole, l’obbligo di tracciamento attraverso i sistemi dell’Agenzia viene circoscritto alle sole schede di gioco. In precedenza, tale adempimento era esteso anche ad altre componenti delle macchine dismesse. Nonostante questa riduzione dell’ambito di applicazione per quanto concerne la registrazione informatica, restano fermi tutti gli altri obblighi di legge previsti per la corretta gestione degli apparecchi che cessano l’attività.
La determinazione introduce inoltre aggiornamenti relativi ai termini per comunicare i cambiamenti di ubicazione degli apparecchi dismessi. Gli operatori sono tenuti a informare l’autorità su ogni spostamento dei dispositivi che, pur non essendo più collegati alla rete telematica per il gioco, devono essere conservati in luoghi idonei fino alla loro distruzione definitiva o allo smaltimento certificato. Si tratta di un intervento mirato a rendere più lineari le procedure amministrative nella fase post-esercizio.
Per consentire l'applicazione delle nuove procedure, l’Agenzia delle Dogane e dei Monopoli ha previsto l'aggiornamento dei propri applicativi informatici. Dal 1° novembre 2026, i servizi disponibili nell’area riservata del sito istituzionale rifletteranno i nuovi parametri e le tempistiche modificate. L'ente ha esortato tutti i soggetti interessati ad analizzare il contenuto della determinazione per allineare tempestivamente i propri processi organizzativi e gestionali alle imminenti scadenze.
L'intervento normativo aggiorna il percorso di revisione delle prassi avviato originariamente con il decreto direttoriale del 30 marzo 2018 e la successiva determinazione del 30 aprile dello stesso anno. L'obiettivo dichiarato dall'amministrazione è quello di rendere i controlli più mirati sulle criticità che possono emergere dopo la cessazione dell'utilizzo degli apparecchi, rimuovendo al contempo passaggi burocratici non più ritenuti necessari per l'efficacia del monitoraggio.
Fonte: Jamma.it
Articolo realizzato con il supporto di strumenti di intelligenza artificiale e verificato dalla redazione. Come lavoriamo
Pubblicato il 28 ottobre 2026, 11:21 a cura di Marco Pisano per Infogioco.it.


























