Regno Unito, tasse sulle slot al 25%: l'associazione Bacta attacca la legge di Bilancio
La nuova manovra fiscale britannica colpisce i centri di gioco per adulti eliminando le agevolazioni sugli immobili commerciali e frenando gli investimenti nel settore.
La nuova legge di Bilancio del Regno Unito introduce cambiamenti strutturali nella tassazione del gioco fisico, portando la Machine Games Duty a quota 25%. La decisione del Governo britannico ha suscitato l'immediata reazione della Bacta, l'ente che tutela gli interessi degli operatori del settore degli apparecchi da intrattenimento. L'associazione ha espresso una profonda delusione per le scelte dell'esecutivo, ritenute penalizzanti per un comparto già messo a dura prova da mesi di dubbi normativi.
Il provvedimento non si limita all'aumento dell'imposta sulle slot, ma interviene anche sulla tassazione degli immobili commerciali destinati agli Adult Gaming Centres (AGC). In Inghilterra, infatti, verranno eliminate le aliquote agevolate di cui godevano finora queste strutture, aumentando di fatto i costi fissi per gli operatori. Secondo l'analisi della Bacta, queste misure arrivano al termine di un periodo di sei mesi segnato da forti incertezze sulle possibili riforme fiscali, una condizione che avrebbe già paralizzato gran parte dei flussi di investimento nel settore.
Le conseguenze di questo clima di instabilità si starebbero già manifestando lungo tutta la filiera produttiva. L'associazione segnala come la catena di approvvigionamento abbia subito rallentamenti significativi, mentre tra le imprese e i lavoratori del settore cresce il timore per la tenuta dei livelli occupazionali. Gli apparecchi da gioco e i centri di intrattenimento rappresentano una risorsa economica rilevante non solo per i principali centri urbani, ma anche per l'economia delle località balneari, dove costituiscono una parte integrante della tradizione turistica locale.
Commentando la pressione fiscale esercitata dalla manovra, la Bacta ha preso una posizione netta: “Il Governo non può continuare a chiedere di più a queste imprese, rendendo al tempo stesso sempre più difficile la possibilità di proseguire nella loro attività ”. Per l'associazione, la mancanza di una strategia di stabilità fiscale impedisce agli operatori di pianificare il futuro e di contribuire alla crescita economica del Paese, come avvenuto in passato.
Il settore dei centri di gioco per adulti si trova ora a fronteggiare una doppia sfida: da un lato l'incremento diretto del carico fiscale sui ricavi generati dalle macchine e dall'altro l'aumento delle spese operative legate agli immobili. Questa combinazione di fattori rischia di mettere in crisi molte piccole e medie imprese che operano sul territorio inglese. La Bacta ha confermato che non si fermerà alla critica verbale, ma ha annunciato l'intenzione di programmare ulteriori interventi istituzionali per rappresentare le istanze degli operatori e cercare un dialogo che possa portare a condizioni più sostenibili per il mercato del gioco pubblico e dell'intrattenimento nel Regno Unito.
Fonte: Jamma.it
Articolo realizzato con il supporto di strumenti di intelligenza artificiale e verificato dalla redazione. Come lavoriamo
Pubblicato il 29 ottobre 2026, 10:33 a cura di Marco Pisano per Infogioco.it.


























