Perugia sul tetto d'Italia: trionfo contro la Lube e terzo scudetto per la Sir Susa Scai

Gli umbri di Angelo Lorenzetti chiudono la serie sul 3-0 in una finale mozzafiato, celebrando il sesto titolo personale del tecnico.

Perugia sul tetto d'Italia: trionfo contro la Lube e terzo scudetto per la Sir Susa Scai

La serata del 6 maggio 2026 rimarr scolpita a caratteri cubitali nella memoria sportiva della citt di Perugia. Al termine di una serie finale condotta con una lucidit disarmante, la Sir Susa Scai Perugia si laureata campione d'Italia per la terza volta nella sua storia, superando la Cucine Lube Civitanova in una gara-3 che stata il manifesto perfetto del volley moderno: potenza, tecnica e una tenuta mentale d'acciaio. Il PalaBarton, ribollente di entusiasmo e vestito a festa, ha fatto da cornice al successo definitivo dei padroni di casa, che hanno chiuso la pratica scudetto con un netto 3-0 nella serie, confermando una superiorit che durante tutta la stagione regolare era apparsa evidente ma che nei play-off si trasformata in un vero e proprio dominio territoriale. Per gli umbri si tratta del terzo tricolore dopo i trionfi delle stagioni 2017/18 e 2023/24, un risultato che proietta definitivamente il club del presidente Gino Sirci nel gotha della pallavolo mondiale.

Il match di gara-3 ha ricalcato perfettamente l'andamento di una serie intensa, dove Civitanova ha cercato in ogni modo di opporsi allo strapotere fisico dei Block Devils. Il primo set stato un susseguirsi di emozioni, con l'opposto Ben Tara capace di spingere forte al servizio sin dalle prime battute. Tuttavia, la Lube, guidata in panchina da Giampaolo Medei, non ha mollato un centimetro: sotto di quattro lunghezze, i marchigiani hanno trovato nelle battute insidiose di Mattia Bottolo la chiave per rientrare. Il finale di parziale stato un corpo a corpo entusiasmante risolto solo ai vantaggi, quando un attacco chirurgico del giovane talento Aleksandar Nikolov ha gelato il pubblico di casa portando Civitanova avanti per 27-25. Sembrava il preludio a una serata complicata per i favoriti, ma la reazione di Perugia non si fatta attendere.

Nel secondo set, lo spartito cambiato radicalmente, nonostante un inizio shock che ha visto Civitanova scappare sul 20-14 grazie alle giocate d'alta scuola di Eric Loeppky. Quando il set sembrava ormai indirizzato verso le Marche, salito in cattedra nuovamente Ben Tara. L'opposto tunisino ha sfoderato una sequenza di ace e attacchi dalla seconda linea che ha mandato in tilt la ricezione avversaria, propiziando una rimonta quasi impossibile. Approfittando di alcuni errori gratuiti di Bottolo e di una gestione meno lucida della regia marchigiana, Perugia ha agganciato gli avversari sul 24-24, per poi chiudere con cattiveria agonistica sul 26-24. Questo set stato, con il senno di poi, lo spartiacque psicologico dell'intera finale: la Lube ha accusato il colpo, vedendo sfumare l'opportunit di portarsi sul 2-0, mentre i ragazzi di Angelo Lorenzetti hanno acquisito quella consapevolezza necessaria per completare l'opera.

Il terzo parziale ha visto una Sir Susa Scai in pieno controllo. Mentre Loeppky perdeva smalto e Bottolo iniziava a risentire di problemi fisici, con evidenti crampi che ne hanno limitato il raggio d'azione, il muro umbro diventato invalicabile. La difesa guidata da un libero impeccabile ha permesso alla squadra di Lorenzetti di contrattaccare con efficacia, chiudendo il set sul 25-22. A quel punto, il traguardo era a un solo passo. Nel quarto set non c' stata storia: la Lube ha mollato la presa, stremata dalla fatica e dalla pressione costante esercitata dai padroni di casa. Il 25-20 finale ha fatto esplodere la gioia dei tifosi umbri, sancendo il 3-1 nel match e il definitivo 3-0 nella serie. Per Angelo Lorenzetti, si tratta del sesto scudetto personale vinto con quattro club diversi (Piacenza, Modena, Trento e ora due con Perugia), un record che lo consacra come uno degli allenatori pi vincenti e influenti della storia della pallavolo italiana.

Questo successo rappresenta il culmine di un progetto tecnico ambizioso che ha visto Perugia dominare non solo in Italia ma anche nelle competizioni internazionali durante tutto l'anno. La coesione del gruppo, la gestione dei cambi e la capacit di mantenere i nervi saldi nei momenti critici sono stati i pilastri di questa cavalcata trionfale. Mentre la Lube Civitanova esce a testa alta, consapevole di aver dato tutto e di aver lottato contro un avversario superiore, la Sir Susa Scai guarda gi al futuro, con l'obiettivo di confermarsi regina assoluta del volley mondiale e di continuare ad arricchire una bacheca che, sotto la presidenza Sirci, si sta facendo sempre pi prestigiosa. La festa tricolore a Perugia appena iniziata e promette di durare a lungo, celebrando un gruppo di atleti che ha dimostrato di non avere rivali.

Pubblicato Giovedì, 07 Maggio 2026 a cura di Marco P. per Infogioco.it

Ultima revisione: Giovedì, 07 Maggio 2026

Marco P.

Marco P.

Editore professionista appassionato di sport come calcio, padel, tennis e tanto altro. Sarò il vostro aggiornamento quotidiano sulle nuove release di giochi nel mondo delle slot machine da casino sia fisico che online e inoltre, anche cronista sportivo.


Consulta tutti gli articoli di Marco P.

Footer
Articoli correlati
Contenuto promozionale
Contenuto promozionale
Contenuto promozionale
Contenuto promozionale
Infogioco.it - Sconti