Calciomercato Juventus: duello con l'Atalanta per Kessié e intesa per Kolo Muani

I bianconeri preparano la rivoluzione per Spalletti: tra il ritorno dell'ivoriano e l'accordo col francese, Giuntoli accelera anche per Lucumi e Muharemovic.

Calciomercato Juventus: duello con l'Atalanta per Kessié e intesa per Kolo Muani

Il panorama del calcio italiano si infiamma in questa sessione estiva del 2026, con la Juventus protagonista assoluta di manovre strategiche volte a ridisegnare la propria spina dorsale per competere ai massimi livelli della Serie A e delle competizioni internazionali. Al centro delle cronache sportive e dei desideri di Luciano Spalletti si staglia prepotentemente il nome di Franck Kessié, l'infaticabile centrocampista ivoriano che sembra aver concluso definitivamente il suo fortunato ma esotico ciclo in Arabia Saudita. Dopo un triennio trascorso a dominare le mediane della Saudi Pro League con la maglia dell'Al-Ahli, il calciatore ha espresso il chiaro desiderio di rimettersi in gioco nel calcio che conta, e l'Italia rappresenta la sua destinazione prediletta, un luogo dove ha già lasciato un segno indelebile. Il contratto di Kessié è in scadenza il 30 giugno, una data che ha attivato i radar dei principali club europei, pronti ad assicurarsi un calciatore di caratura internazionale senza dover sborsare cifre per il cartellino.

La corsa alla firma dell'ivoriano, tuttavia, si è trasformata in un vero e proprio intrigo di mercato che coinvolge anche l'Atalanta. La società bergamasca, ora guidata con mano ferma da Maurizio Sarri, ha individuato in Kessié il profilo ideale per aggiungere peso, esperienza e quella cattiveria agonistica necessaria per compiere il definitivo salto di qualità. Per il centrocampista, che compirà 30 anni nel prossimo dicembre, si tratterebbe di un ritorno alle origini, essendo stato proprio il club orobico a lanciarlo nel grande calcio nel 2016. Ma è la Juventus a muoversi con maggiore insistenza, forte di un progetto tecnico ambizioso firmato Spalletti, che vede in lui l'erede ideale per dinamismo e capacità di inserimento. Il direttore sportivo Cristiano Giuntoli, dal canto suo, è pronto a sfidare il suo passato e a superare la concorrenza con una strategia mirata, sebbene debba fare i conti con un ostacolo non indifferente: l'ingaggio. Durante la sua esperienza all'Al-Ahli, Kessié ha percepito uno stipendio di 14 milioni di euro a stagione, una cifra che il club torinese non può pareggiare e che richiederà un sacrificio economico da parte del giocatore in nome della competitività sportiva.

Per far spazio al colosso ivoriano, la Juventus deve necessariamente operare in uscita, sfoltendo un reparto mediano attualmente sovraffollato. Il nome più caldo in uscita rimane quello di Teun Koopmeiners, le cui prestazioni hanno attirato le attenzioni di diversi club di Premier League e ricche compagini in Turchia. Una sua eventuale cessione porterebbe nelle casse bianconere le risorse necessarie per finalizzare i colpi in entrata. Parallelamente, si lavora intensamente sul futuro di Fabio Miretti. Il giovane talento azzurro è l'obiettivo numero uno del Bologna, che vorrebbe prelevarlo con la formula del prestito con diritto di riscatto. Tuttavia, la concorrenza internazionale è serrata: il Villarreal ha mostrato un interesse concreto per un acquisto a titolo definitivo, mentre la Fiorentina osserva con attenzione, pronta a inserirsi in una trattativa che potrebbe accendersi nei primi giorni di luglio.

Mentre il centrocampo prende forma, la Juventus non trascura il reparto avanzato, dove è stato raggiunto un accordo di massima con Randal Kolo Muani. L'attaccante francese ha già dato il suo totale gradimento alla Juventus, accettando una proposta di contratto quinquennale, voglioso di calcare il prato dell'Allianz Stadium. L'ostacolo più arduo resta però il Paris Saint-Germain. Il club francese valuta il giocatore non meno di 50 milioni di euro più bonus, mentre la proposta bianconera è ferma a 40 milioni. In questo stallo, potrebbe risultare decisivo il coinvolgimento di Khephren Thuram come contropartita tecnica, un profilo che piace moltissimo ai dirigenti parigini e che potrebbe rappresentare la chiave di volta per sbloccare l'affare entro i primi giorni di luglio. La volontà del calciatore è chiara, ma la diplomazia di mercato dovrà lavorare duramente per limare le distanze tra domanda e offerta tra Torino e Parigi.

Sul fronte difensivo, si registra un'importante accelerazione per Tarik Muharemovic del Sassuolo, un ritorno caldeggiato anche per via degli ottimi rapporti con l'ex dirigente neroverde ora in bianconero Giovanni Carnevali. Parallelamente, proseguono i contatti serrati con il Bologna per il difensore colombiano Jhon Lucumi. Nonostante la clausola fissata a 28 milioni di euro sia prossima alla scadenza temporale, la società rossoblù non appare disposta a scendere sotto la soglia dei 25 milioni, mantenendo la trattativa separata da ogni altro discorso relativo a contropartite tecniche. La strategia della Juventus per questa estate del 2026 appare dunque delineata: un mix di esperienza internazionale e innesti mirati per consegnare a Luciano Spalletti una squadra completa in ogni reparto, capace di imporre il proprio gioco e tornare a vincere trofei prestigiosi.

Pubblicato Venerdì, 26 Giugno 2026 a cura di Marco P. per Infogioco.it

Ultima revisione: Venerdì, 26 Giugno 2026

Marco P.

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