L'Inter accelera per Moussa Diaby: missione perblindare la corsia destra

I nerazzurri stringono i tempi con l'Al-Ittihad mentre Nico Gonzalez resta il piano B e Kamatè vola in Spagna

L'Inter accelera per Moussa Diaby: missione perblindare la corsia destra

Il calciomercato estivo dell'Inter è entrato ufficialmente nella sua fase più calda e decisiva. In una Milano che respira l'aria di una nuova stagione ricca di ambizioni, la dirigenza di Viale della Liberazione sta lavorando senza sosta per consegnare al tecnico Cristian Chivu una rosa competitiva su tutti i fronti. L'obiettivo prioritario, identificato ormai da settimane, porta il nome di Moussa Diaby. L'esterno francese di 27 anni, attualmente vincolato da un contratto faraonico con l'Al-Ittihad in Arabia Saudita, rappresenta il profilo ideale per dinamismo, tecnica ed esperienza internazionale. Nonostante la complessità economica dell'operazione, i vertici nerazzurri hanno deciso di rompere gli indugi, spinti anche dalla ferma volontà del calciatore di fare ritorno nel grande calcio europeo dopo l'esperienza asiatica. Il rifiuto opposto da Moussa Diaby a un possibile ritorno al Bayer Leverkusen ha ulteriormente spianato la strada verso il Biscione, confermando come il progetto tecnico interista sia la sua priorità assoluta.

Le ultime indiscrezioni raccolte da Sky confermano che la trattativa ha subito un'accelerazione significativa nelle ultime 24 ore. Dopo un primo approccio timido, l'Inter ha deciso di alzare la posta. La strategia iniziale prevedeva un conguaglio economico di 20 milioni di euro accompagnato dal cartellino di Kristjan Asllani. Sebbene l'Al-Ittihad abbia inizialmente storto il naso di fronte alla valutazione del centrocampista albanese, i contatti diplomatici non si sono mai interrotti. Il direttore sportivo nerazzurro sta preparando un rilancio che punta a sbloccare definitivamente la situazione, facendo leva anche sulla disponibilità di Moussa Diaby a ridursi sensibilmente l'ingaggio. Il francese si è detto pronto ad accettare uno stipendio di 6 milioni di euro annui più bonus, una cifra che rientra pienamente nei parametri del nuovo corso finanziario del club, dimostrando un attaccamento alla maglia ancora prima di indossarla. Questo sacrificio economico è il segnale che l'ambiente attendeva per convincersi della bontà dell'investimento.

Mentre la dirigenza cerca l'accordo per l'entrata di spessore, non si ferma il lavoro sul fronte delle uscite, fondamentale per garantire la sostenibilità dell'intero sistema. È infatti in dirittura d'arrivo la cessione di Issiaka Kamatè, uno dei prospetti più interessanti dell'Inter Under 23. Il giovane talento classe 2004 si appresta a sbarcare in Spagna per unirsi all'Espanyol. L'operazione, che dovrebbe chiudersi sulla base di 4 milioni di euro, non è però un addio definitivo. Consapevoli del potenziale dell'esterno, i dirigenti hanno insistito per inserire una clausola di recompra e una percentuale sulla futura rivendita. Questo approccio riflette la lungimiranza della società, che preferisce permettere ai propri giovani di maturare in palcoscenici prestigiosi come La Liga senza però perdere il controllo sulla loro crescita tecnica. La partenza di Issiaka Kamatè garantisce inoltre quella liquidità immediata necessaria per oliare i meccanismi di altre operazioni in entrata, mantenendo il bilancio in perfetto equilibrio.

Tuttavia, un club di vertice deve sempre avere una strategia alternativa, e l'Inter non fa eccezione. Qualora l'affare con l'Al-Ittihad dovesse subire una brusca frenata, il nome caldo è quello di Nico Gonzalez. L'argentino, reduce da un'annata in chiaroscuro in prestito all'Atletico Madrid sotto gli ordini del Cholo Simeone, è rientrato alla Juventus ma non rientra nel progetto tecnico della Continassa. I rapporti tra l'entourage del giocatore e la dirigenza nerazzurra sono cordiali e frequenti. Si sta facendo largo l'ipotesi di uno scambio di alto livello che vedrebbe Davide Frattesi percorrere la strada inversa. Il centrocampista azzurro, alla ricerca di una maggiore centralità, potrebbe essere la chiave di volta per sbloccare l'arrivo dell'argentino a Milano. Sarebbe un'operazione che andrebbe a colmare una lacuna tattica specifica, offrendo a Cristian Chivu un giocatore capace di saltare l'uomo e creare superiorità numerica, caratteristiche fondamentali per il gioco nerazzurro del 2026.

La necessità di un rinforzo sulla corsia destra è diventata impellente dopo l'addio di Denzel Dumfries. Il tecnico Cristian Chivu è stato molto chiaro con la società: serve uno specialista. Sebbene Carlos Augusto abbia dimostrato grande duttilità, l'allenatore preferisce stabilizzarlo nel ruolo di braccetto sinistro nella difesa a tre, sfruttando la sua fisicità e intelligenza tattica in fase di costruzione. Adattarlo sulla fascia destra sarebbe una soluzione di emergenza che non garantirebbe la stessa spinta offensiva necessaria per scardinare le difese avversarie in Italia e in Europa. La scelta finale tra l'esplosività di Moussa Diaby e l'estro di Nico Gonzalez definirà l'identità tattica dell'Inter per i prossimi mesi. Con il mese di agosto ormai iniziato, il tempo delle riflessioni sta per scadere: i tifosi attendono un segnale forte, un colpo che possa certificare la voglia dei campioni in carica di continuare a dominare il panorama calcistico nazionale e puntare dritti verso il successo continentale.

Condividi:

Pubblicato Lunedì, 10 Agosto 2026 a cura di Marco P. per Infogioco.it

Ultima revisione: Lunedì, 10 Agosto 2026

Marco P.

Marco P.

Editore professionista appassionato di sport come calcio, padel, tennis e tanto altro. Sarò il vostro aggiornamento quotidiano sulle nuove release di giochi nel mondo delle slot machine da casino sia fisico che online e inoltre, anche cronista sportivo.


Consulta tutti gli articoli di Marco P.

Footer
Articoli correlati
Contenuto promozionale
Contenuto promozionale
Contenuto promozionale
Contenuto promozionale
Infogioco.it - Sconti