Il Como ha dominato la partita contro il Pisa, imponendosi con un netto 5-0. Una vittoria che consolida il quarto posto in classifica, con un vantaggio di tre punti sulla Juventus. Tuttavia, per l'allenatore Cesc Fabregas, l'importanza della partita va oltre il risultato sportivo.
"Oggi era molto importante perché abbiamo perso una persona importante per il mondo Como", ha dichiarato Fabregas, riferendosi alla recente scomparsa di Michael Hartono, azionista di riferimento del club. "La nostra Champions è quella del valore, del lavorare con una visione del futuro in una società seria. Oggi mandiamo un grande abbraccio alla proprietà, è solo grazie a loro se possiamo vivere tutto questo. La vittoria di oggi è importante anche per questo".
Analizzando la partita, Fabregas ha sottolineato: "Ci aspettavamo una partita diversa rispetto alle ultime: sui primi due gol abbiamo attaccato bene lo spazio. La squadra è stata intelligente, tutta crescita per i nostri ragazzi. Ora abbiamo un pochino di tempo per riposare". Ha poi aggiunto informazioni sulle condizioni fisiche di alcuni giocatori: "Jesus e Ramon? Vediamo come stanno, per noi comunque è un orgoglio vederli andare in nazionale. Rodriguez ha preso due colpi, uno dopo un minuto e l'altro alla mezz'ora. Non poteva continuare, è un giocatore esplosivo nei duelli e questa botta lo condizionava molto. Peccato perché sapevo che era una partita ideale per le sue caratteristiche, ma questo è il calcio e dobbiamo guardare avanti".
L'atmosfera a Como è carica di entusiasmo, con i tifosi che sognano un posto in Champions League. "Che atmosfera si respira in città? Molto bella. La gente è soddisfatta, poi tutti vogliamo di più ma si stanno godendo il percorso", ha commentato Fabregas. "6-7 anni fa eravamo una squadra provinciale in Serie D, adesso si stanno facendo passi avanti: è difficile non innamorarsi di questi ragazzi così giovani, stiamo realizzando quanto avevamo programmato due anni fa. Sappiamo dove vogliamo arrivare e come vogliamo farlo, che per me è un punto fondamentale".
Infine, Fabregas ha lanciato un allarme sui pericoli dei social media: "I social stanno ammazzando il talento e il carattere delle persone. Il club è forte, se sbagliamo è colpa mia ma i giocatori devono sentirsi liberi di esprimersi e sfruttar loro talento. Ci sono io che mangio la me**a. Ieri ho visto la Juventus ma non tifavo Sassuolo". Questa dichiarazione evidenzia la sua preoccupazione per l'influenza negativa che i social possono avere sui giovani calciatori, limitandone la libertà di espressione e il pieno sviluppo del loro potenziale. Il tecnico spagnolo sottolinea l'importanza di proteggere i talenti emergenti da queste distrazioni, creando un ambiente in cui possano crescere e migliorare senza pressioni esterne.
La vittoria del Como assume quindi un significato ancora più profondo, un omaggio a chi ha creduto nel progetto e un monito per il futuro del calcio.

