Federico Dimarco è l'MVP: Tutti i Premi della Serie A 2025/26
Dall'Inter schiacciasassi alla rivelazione Como: ecco i protagonisti che hanno dominato il campionato.
Il campionato di Serie A 2025/26 si è concluso con un verdetto insindacabile che vede l'Inter ancora una volta sul tetto d'Italia, trascinata da una generazione di talenti che ha saputo fondere esperienza internazionale e freschezza tattica. Al centro di questo trionfo si staglia la figura monumentale di Federico Dimarco, ufficialmente eletto MVP della stagione. Il laterale nerazzurro ha ridefinito il ruolo di esterno moderno, collezionando 34 presenze condite da 6 gol e l'incredibile cifra di 17 assist. La sua capacità di agire come regista occulto sulla fascia sinistra ha scardinato le difese più bloccate, rendendolo l'elemento imprescindibile nello scacchiere tattico di una squadra che ha dominato il torneo fin dalle prime giornate.
Ma la stagione che volge al termine non è stata solo una celebrazione del collettivo milanese. Tra i pali, il riconoscimento come miglior portiere è andato a Mile Svilar. L'estremo difensore della Roma ha vissuto l'anno della definitiva consacrazione, blindando la porta giallorossa con 17 clean sheet in 37 presenze. La sua reattività e la sicurezza trasmessa all'intero reparto arretrato sono state fondamentali per la rincorsa europea della formazione capitolina, confermando come la scelta della società di puntare su di lui sia stata lungimirante e vincente. Svilar è diventato in breve tempo un idolo della tifoseria, ergendosi a baluardo insuperabile in numerosi scontri diretti.
La vera sorpresa nel reparto difensivo porta invece il nome di Marco Palestra. Il giovane talento del Cagliari è stato premiato come miglior difensore della Serie A, un traguardo eccezionale per chi gioca in una realtà meno blasonata delle prime della classe. Con 36 presenze, 1 gol e 4 assist, Palestra ha mostrato una maturità atletica e una disciplina tattica fuori dal comune per la sua età, attirando le attenzioni dei principali club europei. La sua capacità di spinta costante sulla fascia, abbinata a una fase difensiva impeccabile, è stata il motore della salvezza tranquilla e del posizionamento a metà classifica dei sardi.
Spostandoci a centrocampo, i riflettori sono tutti per Nico Paz, il gioiello del Como che ha incantato l'Italia intera. In una stagione storica per il club lariano, il centrocampista ha messo a segno 12 gol e fornito 7 assist in 35 presenze. La sua visione di gioco e la tecnica sopraffina hanno permesso al Como di competere ad armi pari con le grandi del calcio italiano, dimostrando che il progetto tecnico della società è tra i più ambiziosi e solidi del panorama attuale. Nico Paz rappresenta il prototipo del trequartista moderno, capace di inserirsi con i tempi giusti e di decidere le partite con colpi di genio assoluto.
In attacco, la conferma di una leadership senza tempo arriva da Lautaro Martinez. Il capitano dell'Inter ha guidato i suoi con 17 gol e 6 assist in sole 29 presenze, una media realizzativa spaventosa che sottolinea la sua importanza cruciale nel sistema offensivo nerazzurro. Nonostante qualche piccolo stop fisico, il Toro è stato l'anima della squadra, segnando reti pesantissime nei momenti decisivi della stagione e confermandosi come uno dei centravanti più completi al mondo in questo 2026. La sua intesa con i compagni di reparto è stata il segreto del miglior attacco del campionato.
Un successo così netto per l'Inter non sarebbe stato possibile senza la guida tecnica di Cristian Chivu, eletto miglior allenatore dell'anno. Il tecnico rumeno ha saputo raccogliere un'eredità importante trasformando la squadra in una macchina da guerra capace di ottenere 27 vittorie, 5 pareggi e solo 5 sconfitte. I numeri parlano chiaro: 86 gol fatti e solo 32 subiti testimoniano un equilibrio perfetto tra spregiudicatezza offensiva e solidità difensiva. Chivu ha saputo gestire lo spogliatoio con autorità, integrando i nuovi acquisti e valorizzando al massimo la rosa a disposizione, entrando di diritto nella storia del club.
Infine, il futuro del calcio italiano ed europeo sembra essere nelle mani di Kenan Yildiz. Il talento della Juventus ha vinto il premio come miglior giovane dopo una stagione da protagonista assoluto con 36 presenze, 10 gol e 7 assist. In un'annata di transizione per il club bianconero, Yildiz è stato la luce costante, dimostrando una personalità debordante e una qualità tecnica che ricorda i grandi numeri dieci del passato a Torino. La sua crescita esponenziale è il segnale più positivo per il calcio che verrà, chiudendo un cerchio su una Serie A che continua a sfornare e attrarre campioni di livello mondiale.
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Pubblicato il 22 maggio 2026, 18:45 a cura di Marco Pisano per Infogioco.it.


























