L'Inter di Cristian Chivu continua a stupire. Nonostante la vittoria a Dortmund non sia stata sufficiente per entrare nella top 8 della League Phase, il tecnico romeno si mostra soddisfatto del percorso compiuto finora e proietta la squadra verso i prossimi impegni. "Abbiamo quello che meritiamo, non dobbiamo guardare indietro con rimpianti ma prenderci quello che abbiamo fatto," ha dichiarato Chivu, sottolineando la maturità e la serietà dimostrata dalla squadra nella difficile trasferta tedesca.
Nonostante qualche rammarico per la mancanza di concretezza nel primo tempo, l'allenatore si è detto orgoglioso della crescita esponenziale del gruppo negli ultimi due mesi. Alla domanda su un possibile incrocio con il Benfica di José Mourinho ai playoff, Chivu ha preferito glissare, concentrandosi sulla prossima sfida contro la Cremonese: "In questo momento ho solo Nicola perché quella di domenica sarà la partita più importante della stagione".
Un uomo chiave in questo momento positivo è senza dubbio Federico Dimarco, decisivo sia contro il Pisa che contro il Borussia Dortmund. "Siamo molto contenti della mentalità che sta mostrando da inizio stagione. La voglia di lavorare sodo ed essere determinato. La qualità l'ha sempre avuta e l'ha sempre dimostrata. Ci sta dando una grossa mano e siamo molto felici di lui," ha commentato Chivu.
L'allenatore ha poi speso parole di elogio per l'intero gruppo, soffermandosi in particolare su quei giocatori che, in questo inizio di stagione, avevano ricevuto maggiori critiche. "I ragazzi si sono calati subito alle nostre richieste. La parola chiave di tutto quello che accade in questo gruppo è umiltà. Ci sono 25 giocatori che fanno di tutto per essere protagonisti. Sanno che tutti a turno avranno l'opportunità di mettersi in mostra. Oggi vorrei sottolineare la prestazione di Sommer, Luis Henriuque e Diouf."
Proprio su quest'ultimo, il centrocampista francese Diouf, Chivu ha voluto aggiungere: "In questi mesi è cresciuto molto. Non era facile stare ai box e aspettare il proprio turno. Oggi è entrato con lo spirito giusto e sono contento che sia riuscito a sbloccarsi e fare gol. Bisogna continuare con umilità, mettendo il lavoro al primo posto. Quello che noi non dobbiamo mai perdere, a prescindere dall'avversario, è la nostra mentalità." La crescita di Diouf rappresenta un'arma in più per l'Inter, che si prepara ad affrontare un finale di stagione impegnativo su tutti i fronti. La capacità di Chivu di valorizzare tutti i membri della rosa e di mantenere alta la concentrazione è un fattore determinante per il successo della squadra. Con un gruppo unito e determinato, l'Inter può ambire a grandi traguardi, senza rimpianti e con la consapevolezza di aver costruito qualcosa di importante.
In conclusione, l'Inter di Chivu si conferma una realtà solida e in continua evoluzione. La vittoria contro il Borussia Dortmund è un'ulteriore conferma delle qualità della squadra, che ora è chiamata a confermarsi anche in campionato. La prossima sfida contro la Cremonese rappresenta un banco di prova importante per testare la maturità e la determinazione del gruppo. Con Dimarco in grande spolvero e Diouf in crescita, l'Inter può guardare al futuro con ottimismo e ambizione.

