Grande sorpresa al centro sportivo di Milanello: nonostante i due giorni di riposo concessi da Massimiliano Allegri alla squadra, Rafa Leao si è presentato per svolgere un allenamento personalizzato. Il gesto, inatteso da molti, ha sorpreso i tifosi. Il numero 10 rossonero, spesso criticato per un atteggiamento percepito come indolente e per un presunto scarso impegno, ha voluto dimostrare, anche al di fuori del campo, una nuova dedizione.
Questo impegno extra campo si aggiunge a quanto si è visto nelle ultime settimane durante le partite: sembra esserci davvero un nuovo Rafa Leao. Il giocatore ha scelto di sfruttare il giorno libero per concentrarsi sul miglioramento della propria condizione fisica e per cercare di superare quel fastidio all'adduttore che lo sta affliggendo da diverse settimane. Questo problema fisico sembra essere la causa di alcune prestazioni meno brillanti, con commenti che si sono levati dalle tribune di San Siro: "Leao non scatta più", "Non punta più l'uomo", "Sceglie il passaggio indietro".
Oltre ai problemi fisici, un ruolo importante in questa trasformazione è giocato dal lavoro di Allegri, che sta gradualmente trasformando Leao in un centravanti. Questa nuova posizione tattica richiede un diverso tipo di impegno e di movimento. Non potendo più contare sulla sua esplosività nei classici scatti, Leao sta imparando ad attaccare la linea difensiva avversaria, come dimostrato nel gol contro la Lazio, o a rendersi pericoloso nel gioco aereo, come nel gol di testa contro il Genoa (la sua seconda rete di testa dopo quella realizzata contro il Bari). Il suo raggio d'azione si sta spostando sempre più all'interno dell'area di rigore.
Nonostante il fastidio alla gamba destra, Leao ha dimostrato di saper essere efficace anche con il piede sinistro, realizzando il gol vittoria contro il Cagliari. Ma la differenza più evidente nel nuovo Leao è la sua capacità di fornire assist filtranti di prima, come quello visto in Milan-Lecce per Pulisic. Mentre in passato i suoi assist arrivavano quasi sempre dopo accelerazioni sulla fascia sinistra, ora nascono dalla trequarti, da vero numero 10, come nel passaggio a Como per Rabiot, su lancio di Saelemaekers.
A Milanello, insieme a Leao, era presente anche Saelemaekers, impegnato nel recupero dal risentimento all'adduttore sinistro accusato contro il Lecce. L'infortunio non desta particolari preoccupazioni, ma la sua presenza contro la Roma è tutt'altro che certa. Lo staff medico valuterà giorno per giorno l'evolversi della situazione, senza correre alcun rischio. La prudenza è massima per evitare ricadute e garantire che il giocatore possa rientrare in campo al 100% della condizione fisica.

