Il Milan è alla ricerca di rinforzi per la prossima stagione, soprattutto nel reparto difensivo. Dopo la cessione di Theo Hernandez all'Al Hilal e le prestazioni deludenti di Pervis Estupiñán, la dirigenza rossonera, guidata da Igli Tare e Giorgio Furlani, sta valutando diverse opzioni per la fascia sinistra. Tra i nomi più caldi c'è quello di Vitaliy Mykolenko, difensore ucraino classe 1999 in forza all'Everton.
Mykolenko è un giocatore che piace molto alla dirigenza milanista per la sua duttilità tattica e la sua affidabilità. Cresciuto nelle giovanili della Dinamo Kiev, è approdato in Premier League nel gennaio 2022, diventando rapidamente un punto fermo della squadra inglese. Il suo contratto con l'Everton è in scadenza, il che lo rende un'opportunità interessante per il Milan, desideroso di rinforzare la propria rosa senza spendere cifre eccessive.
Il giocatore, valutato circa 23,5 milioni di euro, è apprezzato per la sua capacità di giocare sia come terzino sinistro che come difensore centrale, ruolo che ricopre spesso anche nella nazionale ucraina. Questa sua versatilità tattica lo rende un profilo ideale per il Milan, che cerca giocatori in grado di ricoprire più ruoli.
L'interesse del Milan per Mykolenko si inserisce in un contesto di rinnovamento della squadra, voluto fortemente dalla nuova proprietà. Il club rossonero vuole tornare a competere ai massimi livelli sia in Italia che in Europa, e per farlo è necessario investire in giocatori di qualità e con grande potenziale. L'arrivo di Mykolenko rappresenterebbe un passo importante in questa direzione.
Mentre la dirigenza è al lavoro sul mercato, l'allenatore Massimiliano Allegri è concentrato sull'obiettivo di qualificare il Milan alla prossima Champions League. Nonostante qualche difficoltà di troppo, soprattutto in fase offensiva, il tecnico livornese è fiducioso di poter raggiungere questo traguardo: “Ho sempre detto che il traguardo del Milan è entrare nelle prime quattro – ha detto Allegri dopo il pareggio con la Roma – Poi l’ambizione è giusta ma la realtà è un’altra. Il cammino è lungo, serve migliorare”.
La partita contro la Roma ha evidenziato alcune lacune nella squadra rossonera, soprattutto nella qualità del gioco e nella capacità di creare occasioni da gol. Allegri è consapevole di dover lavorare su questi aspetti per rendere il Milan più competitivo e continuo: “Possiamo migliorare nella qualità dei passaggi anche perché le nostre due punte erano molto piatte, ormai i mezzi falli non vengono fischiati e bisogna tenere botta. Quando c’è pressione bisogna stare sereni, avere velocità di pensiero e qualità, poi quando cala il ritmo la qualità che abbiamo viene fuori” ha concluso Allegri.
Il Milan dovrà quindi trovare il giusto equilibrio tra il lavoro sul mercato e il miglioramento della squadra attuale, per raggiungere gli obiettivi prefissati e tornare a essere protagonista nel calcio italiano ed europeo. L'arrivo di Mykolenko potrebbe essere un tassello importante in questa direzione, ma sarà fondamentale anche il lavoro di Allegri per valorizzare al meglio le qualità del giocatore ucraino e integrarlo nel sistema di gioco rossonero.

